CANBERRA – “Un risultato rivoluzionario che potrebbe salvare le specie in estinzione”. Così gli scienziati australiani dell’Università del Queensland hanno presentato il loro ultimo esperimento che ha coinvolto 28 canguri: per la prima volta, infatti, i ricercatori sono riusciti a produrre i primi embrioni di canguro al mondo attraverso la fecondazione in vitro. A parlare dell’esperimento alla Cnn è stato Andres Gambini, lo scienziato a capo della ricerca. “Il nostro obiettivo – ha spiegato - è sostenere la conservazione delle specie marsupiali in via di estinzione come i koala, i diavoli della Tasmania e gli opossum di Leadbeater”.
Secondo un rapporto del 2023 dell’organizzazione no-profit Australian Conservation Foundation, più di 2.200 specie ed ecosistemi in Australia sono classificati come a rischio di estinzione. Dati a cui si aggiungono quelli raccolti dall’ong Invasive Species Council, secondo cui l’Australia ha perso almeno 33 specie di mammiferi da quando gli europei si son…
CANBERRA – “Un risultato rivoluzionario che potrebbe salvare le specie in estinzione”. Così gli scienziati australiani dell’Università del Queensland hanno presentato il loro ultimo esperimento che ha coinvolto 28 canguri: per la prima volta, infatti, i ricercatori sono riusciti a produrre i primi embrioni di canguro al mondo attraverso la fecondazione in vitro. A parlare dell’esperimento alla Cnn è stato Andres Gambini, lo scienziato a capo della ricerca. “Il nostro obiettivo – ha spiegato - è sostenere la conservazione delle specie marsupiali in via di estinzione come i koala, i diavoli della Tasmania e gli opossum di Leadbeater”.
Secondo un rapporto del 2023 dell’organizzazione no-profit Australian Conservation Foundation, più di 2.200 specie ed ecosistemi in Australia sono classificati come a rischio di estinzione. Dati a cui si aggiungono quelli raccolti dall’ong Invasive Species Council, secondo cui l’Australia ha perso almeno 33 specie di mammiferi da quando gli europei si sono insediati nel continente già abitato.
Per procedere alla fecondazione in vitro, gli scienziati dell'Università del Queensland hanno iniettato un singolo spermatozoo direttamente in un ovulo maturo, utilizzando una tecnica nota come “iniezione intracitoplasmatica” di spermatozoi“. L’accesso ai tessuti dei marsupiali è impegnativo, sono meno studiati di quelli degli animali domestici”, ha spiegato Gambini.
In cinque Stati australiani la caccia al canguro è consentita (la carne di canguro viene abitualmente venduta in molti supermercati): ogni anno si verifica abbattimento forzato di circa 5 milioni di esemplari. Alcuni Stati australiani, come quello di Victoria, stanno però cercando di proteggere questi marsupiali. Seppur è vero che fino a qualche anno fa i canguri erano quasi più della popolazione umana (motivo per cui si è proceduto all’abbattimento controllato dei canguri), dall’altro lato i cambiamenti climatici e la mano dell’uomo stanno radicalmente cambiando l’habitat in cui questi mammiferi vivono. Per contenere le conseguenze potenzialmente devastanti di ciò per la specie, le associazioni degli ambientalisti stanno chiedendo la sospensione del piano di abbattimento controllato.