✕

La svolta mistica di Trump: apre “l’ufficio della fede” della Casa Bianca

(reuters)

Ascolta l'audio

Il presidente ha anche ordinato di colpire tutte le forme di discriminazione contro i cristiani
1 minuti di lettura

NEW YORK — Dopo la versione Al Capone, in chiave anti-immigrati, e quella immobiliarista, con il progetto Mar-a-Gaza, Donald Trump è apparso ieri in quella di mistico. Entrato nel salone dell’Hilton di Washington, per partecipare al National Prayer Breakfast, tradizionale forum religioso politico bipartisan che da oltre mezzo secolo si svolge il primo giovedì di febbraio, il presidente è stato presentato così dalla telepredicatrice e sua consigliera spirituale Paula White: «Ecco il presidente del popolo, tra tutti il più grande difensore della religione».

Trump ha infiammato la platea, annunciando la firma di un ordine esecutivo per creare una task force con il compito di «sradicare il pregiudizio anti-cristiano». Poi ha detto che metterà un «ufficio della fede» dentro la Casa Bianca e ordine…

NEW YORK — Dopo la versione Al Capone, in chiave anti-immigrati, e quella immobiliarista, con il progetto Mar-a-Gaza, Donald Trump è apparso ieri in quella di mistico. Entrato nel salone dell’Hilton di Washington, per partecipare al National Prayer Breakfast, tradizionale forum religioso politico bipartisan che da oltre mezzo secolo si svolge il primo giovedì di febbraio, il presidente è stato presentato così dalla telepredicatrice e sua consigliera spirituale Paula White: «Ecco il presidente del popolo, tra tutti il più grande difensore della religione».

Trump ha infiammato la platea, annunciando la firma di un ordine esecutivo per creare una task force con il compito di «sradicare il pregiudizio anti-cristiano». Poi ha detto che metterà un «ufficio della fede» dentro la Casa Bianca e ordinerà alla nuova ministra della Giustizia, Pam Bondi, di «colpire tutte le forme di discriminazione» verso i cristiani da parte dei dipartimenti e delle agenzie federali, inclusa l’Fbi.

L’iniziativa porrà problemi costituzionali, perché viola il principio di separazione tra Stato e Chiesa. Il Primo emendamento stabilisce che il governo non può imporre una religione o interferire con la libertà religiosa. Trump è il primo presidente pregiudicato della storia americana, condannato per 34 reati legati a uno scandalo sessuale, ma la base religiosa vede in lui solo il mistico. E lui non li ha delusi. Parlando della tragedia di Washington, dove un elicottero militare si è scontrato con un aereo provocando 67 vittime, ha usato prima toni da omelia: «Come nazione cerchiamo conforto nel sapere che il loro viaggio non è finito nelle fredde acque del Potomac, ma nel caldo abbraccio di un Dio amorevole». Poi da tribuno: «Proteggeremo i cristiani nelle scuole, nell’esercito, nel governo, nei luoghi di lavoro, negli ospedali e nelle pubbliche piazze». Infine da crociato: «Faremo del nostro Paese un’unica nazione sotto Dio. È tempo di riportare la religione nel Paese».

Leggi i commenti