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Germania, nuove manifestazioni contro l’estrema destra: in 200mila si riuniscono a Monaco

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A due settimane dalle elezioni continuano le manifestazioni contro l’Afd in diverse città tedesche. Merz: “Non ci sarà nessuna forma di collaborazione con loro, tradirei il Paese”
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A due settimane dalle elezioni in Germania, migliaia di persone si sono riunite in diverse città tedesche per manifestare contro l’estrema destra. In 200mila si sono radunati a Monaco: “La democrazia ha bisogno di te”, hanno scritto sui cartelloni e urlato mettendo in guardia da qualsiasi collaborazione con il partito di estrema destra Afd.

Gli organizzatori della manifestazione “Monaco è multicolore” vogliono dare “un segnale forte a favore della diversità, della dignità umana, della coesione e della democrazia” in vista delle elezioni. “Nonne contro l'estrema destra”, un movimento creato nel 2018 e ispirato a un gruppo austriaco, ha indetto manifestazioni in diverse città tedesche. Ad Hannover, nel nord del Paese, hanno protestato 24.000 persone, secondo la polizia.

A Leer, nella Bassa Sassonia, anche Albrecht Weinberg, 99enne sopravvissuto all'Olocausto, è sceso in piazza. Dopo aver minacciato di restituire qualche giorno fa alla Repubblica federale l'onorificenza di cui era stato…

A due settimane dalle elezioni in Germania, migliaia di persone si sono riunite in diverse città tedesche per manifestare contro l’estrema destra. In 200mila si sono radunati a Monaco: “La democrazia ha bisogno di te”, hanno scritto sui cartelloni e urlato mettendo in guardia da qualsiasi collaborazione con il partito di estrema destra Afd.

Gli organizzatori della manifestazione “Monaco è multicolore” vogliono dare “un segnale forte a favore della diversità, della dignità umana, della coesione e della democrazia” in vista delle elezioni. “Nonne contro l'estrema destra”, un movimento creato nel 2018 e ispirato a un gruppo austriaco, ha indetto manifestazioni in diverse città tedesche. Ad Hannover, nel nord del Paese, hanno protestato 24.000 persone, secondo la polizia.

A Leer, nella Bassa Sassonia, anche Albrecht Weinberg, 99enne sopravvissuto all'Olocausto, è sceso in piazza. Dopo aver minacciato di restituire qualche giorno fa alla Repubblica federale l'onorificenza di cui era stato insignito, l'Ordine al merito, per protesta contro le aperture della Cdu all'Afd in sede di dibattito sui migranti, Weinberg ha preso parte alle proteste di piazza. "Che questo potesse ancora accadermi a quasi cento anni è incredibile", ha commentato alla Dpa il 99enne, sopravvissuto ai campi di Auschwitz e Bergen-Belsen. Nel 2012 Weinberg è tornato a vivere in Germania dagli Stati Uniti con la sorella.

Le proteste sono scoppiate la scorsa settimana dopo che il candidato conservatore della Cdu alla carica di cancelliere, e favorito nei sondaggi, Friedrich Merz, ha iniziato ad avvicinarsi all'Afd: ha utilizzato il partito per far approvare al Bundestag una mozione non vincolante volta a bloccare tutti gli stranieri senza documenti alla frontiera, compresi i richiedenti asilo.

Finora i partiti tradizionali hanno rifiutato ogni collaborazione a livello nazionale con l'estrema destra, in nome del "cordone sanitario" eretto contro la formazione nazionalista e anti-migranti. L’azione di Merz ha spinto persino l’ex cancelleria a farsi sentire in modo del tutto eccezionale criticando la decisione della Cdu/Csu di accettare i voti dell’Afd.

Friedrich Merz, intanto, torna a escludere qualsiasi forma di collaborazione con l'Afd: "La Cdu si iscrive nella tradizione delle grandi decisioni politiche a favore dell'Occidente, l'Unione Europea, l'Euro e la Nato. L'Afd mette in discussione tutto questo. Per questo non ci sarà alcuna forma di cooperazione o di politica di governo. Tradirei il Paese e anche l'anima della Cdu se dovessi allungare un solo dito verso l'AfD", ha dichiarato intervenendo al Congresso del partito gemello, l'Unione cristiano sociale (Csu) a Norimberga.

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