Si erano radunati per bere insieme e passare una serata tra le strade di Cianjur, città dell’Indonesia nella provincia di Giava occidentale, ma poco dopo l’alcol contraffatto – in cui viene usato metanolo al posto di etanalo per risparmiare e renderlo più forte – ha iniziato a fare effetto. I 12 uomini riuniti, tra i 19 e i 55 anni, hanno cominciato ad avvertire bruciori al petto, nausea e perdita del controllo muscolare. In 8 hanno perso la vita, la polizia ha trovato il corpo dell’ultima vittima per strada, mentre gli altri quattro sono ancora ricoverati in ospedale. Sebbene la polizia stia ancora indagando sul caso, i sintomi appaiono inequivocabili e riportano all’attenzione un problema, quello dell’alcol falso e di contrabbando, ben radicato in Indonesia e in tutto il sud-est asiatico.
Secondo il database di Medici Senza Frontiere (Msf), i Paesi con il maggior numero di casi annuali di avvelenamento da metanolo sono Indonesia, India, Cambogia, Vietnam e Filippine. In molti di q…
Si erano radunati per bere insieme e passare una serata tra le strade di Cianjur, città dell’Indonesia nella provincia di Giava occidentale, ma poco dopo l’alcol contraffatto – in cui viene usato metanolo al posto di etanalo per risparmiare e renderlo più forte – ha iniziato a fare effetto. I 12 uomini riuniti, tra i 19 e i 55 anni, hanno cominciato ad avvertire bruciori al petto, nausea e perdita del controllo muscolare. In 8 hanno perso la vita, la polizia ha trovato il corpo dell’ultima vittima per strada, mentre gli altri quattro sono ancora ricoverati in ospedale. Sebbene la polizia stia ancora indagando sul caso, i sintomi appaiono inequivocabili e riportano all’attenzione un problema, quello dell’alcol falso e di contrabbando, ben radicato in Indonesia e in tutto il sud-est asiatico.
Secondo il database di Medici Senza Frontiere (Msf), i Paesi con il maggior numero di casi annuali di avvelenamento da metanolo sono Indonesia, India, Cambogia, Vietnam e Filippine. In molti di questi c’è un’ampia diffusione di alcol contraffatto, in cui il metanolo viene usato al posto dell’etanolo perché è più economico e più forte.
In Indonesia le tasse fanno salire i prezzi degli alcolici e sono in tanti a preparare le bevande nel tentativo di risparmiare. Il gruppo di amici avrebbe preparato i propri drink utilizzando alcol acquistato da un negozio online che, stando alle prime analisi, non era alimentare.
Il metanolo è principalmente usato nell’industria chimica come solvente e nella produzione di vernice, plastiche e adesivi. È incolore e ha un odore identico a quello dell'alcol etilico, la base di tutte le bevande alcoliche, per questo è quasi impossibile accorgersi della differenza. Ma è molto pericoloso per gli esseri umani e può essere letale se non si interviene in tempo.
L’Indonesia è il Paese in cui sono avvenuti il maggior numero di incidenti negli ultimi venti anni. Tanto che sui social esistono pagine e gruppi come “Non bere alcolici a Bali" che consigliano ai turisti di comprare solo vino e birra in bottiglia. Nel 2018, oltre 86 persone sono morte in un solo mese a causa dell'alcol contraffatto portando la polizia a promettere una nuova guerra al contrabbando. Ma nel database di Medici Senza Frontiere, che traccia gli incidenti di questo tipo, si leggono vittime più recenti: a settembre diverse persone sono state avvelenate dopo aver consumato alcol ordinato su Internet; a luglio, tre studenti sono morti dopo aver mescolato liquore contaminato con bevande energetiche.
In molti dei Paesi del sud-est asiatico il problema è aggravato dai fornitori di alcolici che sfruttano gli scarsi controlli e le poche regolamentazioni sugli standard alimentari. Il metanolo può trovarsi in liquori fatti in casa mal distillati e, quindi, finire inavvertitamente nei bar locali.
In Vietnam, per esempio, Msf stima che l’85% dell’alcol sia di origine artigianale. A dicembre, una coppia di turisti, la cittadina britannica Greta Marie Otteson e il fidanzato Els Arno Quinton, sono stati trovati morti in albergo. La scorsa settimana il titolare di un bar di Hoi An è stato arrestato per aver servito alla coppia un bicchiere di limoncello con alcol contraffatto.
Il caso è scoppiato dopo che a dicembre sei turisti sono morti dopo aver bevuto degli shot durante una serata a Vang Vieng, meta ambita dai backpacker del Laos. Ancora oggi la polizia non ha fornito ulteriori informazioni sulle indagini, ma la tragedia ha riaperto il dibattito sui rischi dell’alcol contraffatto.