Il 23 gennaio, poco dopo essere entrato alla Casa Bianca, il presidente Donald Trump ha avuto la sua prima telefonata con un leader straniero: non era il premier britannico o un capo di stato europeo, storici alleati di Washington, ma l’erede al trono di una monarchia autoritaria, il principe saudita Mohammed Bin Salman (Mbs). Un “fantastic guy”, un tipo fantastico, disse Trump, entusiasta della …