MONACO — Era arrivato in Germania giovanissimo, da “minore non accompagnato” come li etichetta la burocrazia. Dopo una lunga odissea che dall’Afghanistan lo aveva portato anzitutto in Italia, classica prima porta dell’Europa. Più precisamente, è a Reggio Calabria che avevano preso le impronte del quindicenne. Ed è lì, forse, che avrebbe dovuto chiedere asilo in base alle regole di Dublino. Ma dop…