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Starmer: “Londra pronta a inviare truppe in Ucraina per proteggere la pace”

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Il premier britannico in un articolo sul Daily Telegraph: “Dalla sicurezza di Kiev dipende la sicurezza del continente e del nostro paese”
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LONDRA - "Sono pronto a inviare truppe britanniche in Ucraina per proteggere la pace". Lo afferma Keir Starmer, in un articolo pubblicato oggi sul Daily Telegraph nel giorno in cui il premier laburista sarà a Parigi con i leader dell'Unione Europea per il summit convocato dal presidente francese Emmanuel Macron.

"Non prendo alla leggera la responsabilità di mandare i nostri soldati in Ucraina", scrive Starmer. "Ma dalla sicurezza di Kiev dipende la sicurezza del continente e dunque anche la sicurezza del nostro Paese". Contraddicendo le dichiarazioni di Donald Trump e di altri membri della sua amministrazione, nei giorni scorsi il premier britannico aveva detto che la strada per l'ingresso dell'Ucraina nella Nato "rimane aperta".

Tuttavia, in vista del negoziato fra Trump e Vladimir Putin per mettere fine alla guerra, Starmer si impegna dunque da subito a difendere l'indipendenza di Kiev sul terreno con la presenza…

LONDRA - "Sono pronto a inviare truppe britanniche in Ucraina per proteggere la pace". Lo afferma Keir Starmer, in un articolo pubblicato oggi sul Daily Telegraph nel giorno in cui il premier laburista sarà a Parigi con i leader dell'Unione Europea per il summit convocato dal presidente francese Emmanuel Macron.

"Non prendo alla leggera la responsabilità di mandare i nostri soldati in Ucraina", scrive Starmer. "Ma dalla sicurezza di Kiev dipende la sicurezza del continente e dunque anche la sicurezza del nostro Paese". Contraddicendo le dichiarazioni di Donald Trump e di altri membri della sua amministrazione, nei giorni scorsi il premier britannico aveva detto che la strada per l'ingresso dell'Ucraina nella Nato "rimane aperta".

Tuttavia, in vista del negoziato fra Trump e Vladimir Putin per mettere fine alla guerra, Starmer si impegna dunque da subito a difendere l'indipendenza di Kiev sul terreno con la presenza di forze britanniche, presumibilmente insieme a quelle di altri Paesi europei. Una decisione significativa, da parte dell'unica altra potenza del continente dotata di armi nucleari oltre alla Francia.

Secondo fonti di Downing Street, il primo ministro britannico cercherà di "fare da ponte" fra Europa e America per cercare di mantenere unito l'Occidente sulla questione dell'Ucraina e per evitare una guerra commerciale attraverso l'Atlantico. Per questo si recherà a Washington a fine mese a incontrare Trump, contando sulla storica "relazione speciale" fra Stati Uniti e Regno Unito.

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