Messo all’angolo dal summit di Riad, Volodymyr Zelensky vola nell’unica capitale Nato che può cambiare gli equilibri del negoziato ed evitare a Kiev una pace ingiusta: Ankara, il regno di Recep Tayyip Erdogan. Davanti ai microfoni di mezzo mondo, il presidente turco offre subito un formidabile assist al leader ucraino: «La piena integrità territoriale e l’indipendenza dell’Ucraina sono condizion…