KIEV — «Mai un negoziato sull’Ucraina senza l’Ucraina», diceva già Volodymyr Zelensky quando era certo di esserne il capotavola. E invece il tavolo è a Riad, e lui è ad Ankara in mimetica nera e sguardo torvo. La tromba suona il “silenzio”: «Onore alla memoria di Mustafa Kemal Atatürk». Con lui c’è il presidente Recep Tayyp Erdogan. Accanto, la moglie Olena; un passo dietro l’eminenza grigia Yer…