BERLINO — Quando Friedrich Merz prende la parola assume un tono pesante, e parla già da cancelliere. «Osserviamo le conseguenze delle elezioni negli Stati Uniti. Non è l’America di 40 anni fa. Quelle di domenica in Germania non sono elezioni normali: si tengono in un contesto storico eccezionale. È un movimento tettonico che sta spostando il centro politico ed economico del mondo. E per questo vo…