BERLINO – “Fritze” ce l’ha fatta. E senza cedere mai alla sua impulsività, anche quando il suo rivale, il cancelliere uscente Olaf Scholz, lo ha chiamato con disprezzo “Fritze” Merz. Mesi fa lo Spiegel dedicò al favorito alla cancelleria un’intera copertina per insinuare che il suo carattere iracondo lo rendesse inadatto a guidare la prima potenza europea. La Germania, in questo, è profondamente …