Così com’è adesso, la proposta di Trump sulle risorse naturali ucraine assomiglia a un ricatto. Ma è un ricatto che Zelensky, a certe condizioni, può essere costretto ad accettare. Nella bozza più recente dell’accordo, datata 21 febbraio, compaiono clausole persino peggiori di quelle inserite nel testo di una settimana fa, respinto dal presidente ucraino. Ad esempio, a fronte di un ricavo per gli…