BERLINO — Chissà se Friedrich Merz sarà mai chiamato “gigante nero”, come il suo predecessore Helmut Kohl. L’altezza c’è: quasi due metri come il grande cancelliere della Riunificazione. Ma quell’appellativo Kohl se lo meritò nella Sternstunde della Germania, avrebbe detto Stefan Zweig. Nel “momento magico” della caduta del Muro, quando portò avanti l’idea di una Germania unita con genio tattico …