BEIRUT – Il corpo di Nasrallah avvolto nella bandiera gialla attraversa il pratone in mezzo a una selva di mani alzate, c’è chi lancia la sciarpa, chi un fiore o la maglietta, in cerca del ricordo benedetto. Ali è in lacrime perché s’è fatto fregare: «Mi hanno rubato la rosa che ero riuscito a prendere dalla corona vicino alla bara». Emozione alle stelle, musica pure. D’improvviso tre jet squarc…