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Washington, video fetish di Trump e Musk sugli schermi del dipartimento dell’edilizia

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La provocazione degli hacker realizzata con l’Intelligenza artificiale arriva nel pieno della guerra della nuova amministrazione, fatta a suon di tagli, contro i dipendenti federali
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NEW YORK - Un video fetish messo in rete dagli hacker è l’ultima sfida dei dipendenti federali non allineati a Donald Trump. I dipendenti del quartier generale del dipartimento edilizia pubblica, a Washington, hanno avuto un sussulto lunedì mattina mentre erano al bar del ministero. E lo stesso è successo a quelli che camminavano lungo i corridoi e le sale d’attesa del dipartimento: sugli schermi televisivi del circuito interno è comparso un video che mostrava un Donald Trump adorante mentre baciava i piedi di un Elon Musk in estasi. E in grande la scritta: “lunga vita al vero re”. Inteso: Musk.

Le immagini beffa, create con l’Intelligenza artificiale, sono state registrate dal cellulare di un dipendente, che ha mostrato anche l’ambiente in cui quello schermo televisivo si trovava, a conferma di dove fosse andato in scena l'hackeraggio. La clip è stata mandata a una giornalista di Vox, Rachel Cohen, che l’ha postato su X, la piattaforma social di proprietà di Musk. Il video è div…

NEW YORK - Un video fetish messo in rete dagli hacker è l’ultima sfida dei dipendenti federali non allineati a Donald Trump. I dipendenti del quartier generale del dipartimento edilizia pubblica, a Washington, hanno avuto un sussulto lunedì mattina mentre erano al bar del ministero. E lo stesso è successo a quelli che camminavano lungo i corridoi e le sale d’attesa del dipartimento: sugli schermi televisivi del circuito interno è comparso un video che mostrava un Donald Trump adorante mentre baciava i piedi di un Elon Musk in estasi. E in grande la scritta: “lunga vita al vero re”. Inteso: Musk.

Le immagini beffa, create con l’Intelligenza artificiale, sono state registrate dal cellulare di un dipendente, che ha mostrato anche l’ambiente in cui quello schermo televisivo si trovava, a conferma di dove fosse andato in scena l'hackeraggio. La clip è stata mandata a una giornalista di Vox, Rachel Cohen, che l’ha postato su X, la piattaforma social di proprietà di Musk. Il video è diventato virale: in meno di ventiquattr’ore ore ha registrato quasi cinque milioni di visualizzazioni. Le immagini sono state elaborate al computer, ma non è chiaro come siano finite sugli schermi televisivi del dipartimento e come sia stato hackerato il sistema. “Un altro caso - ha dichiarato una portavoce del dipartimento - di spreco di soldi dei contribuenti e di risorse. Adotteremo le misure appropriate per punire chi le ha messe in circolazione”.

Da lunedì è partita la caccia all’autore della beffa. Musk è il consigliere speciale di Trump e a capo del Doge, il nuovo dipartimento dell’efficienza governativa che sta guidando la politica di tagli del personale e della spesa federale. Molti hanno criticato il potere che Musk sembra avere sempre di più. Il video si inserisce in quella narrazione che vuole Trump in realtà nelle vesti di sottomesso di Musk, o di "first lady" del miliardario sudafricano. La email che l’ufficio di Musk ha inviato a più di due milioni di dipendenti pubblici in cui ha chiesto quali fossero i risultati ottenuti nell’ultima settimana ha irritato il personale e creato ancora di più confusione nei vari dipartimenti.
Qualcuno ha pensato di vendicarsi, costruendo e mettendo in rete le immagini di un Trump feticista. Nella rete molti attendono che Musk, sempre molto attento a tutto quello che lo riguarda, faccia commenti. Ma il timore, alla Casa Bianca, è che questo gesto possa essere emulato, e dare il via a una forma di ribellione digitale nei confronti della “coppia” presidenziale.

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