BERLINO – Friedrich Merz trova una sponda straordinaria nel tempio dell’ortodossia tedesca: la Bundesbank. Per gli osservatori più attenti, non è una novità: l’attuale presidente Joachim Nagel si è sfilato più volte dal fronte dei falchi quando si è trattato di decidere e commentare le mosse della Banca centrale europea, soprattutto nelle fasi più accomodanti di taglio dei tassi. E ha fatto dimen…