BERLINO — C’è un piano Merz per la difesa. Ed è ambizioso: 200 miliardi di euro. Il doppio di quello che era stato varato da Olaf Scholz dopo l’aggressione russa dell’Ucraina nel 2022, in concomitanza con l’annuncio di una Zeitenwende, di una svolta epocale per la Germania. Qualcuno era rabbrividito all’idea che un Paese che aveva scelto dopo la devastazione nazista di rimanere per ottant’anni un…