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Guerra Ucraina - Russia, le news del 27 febbraio. Putin: “I primi contatti con gli Usa danno una certa speranza”

Guerra Ucraina - Russia, le news del 27 febbraio. Putin: “I primi contatti con gli Usa danno una certa speranza”
(afp)
Cremlino: “Sui territori in Ucraina non trattiamo”. Zelensky sarà al vertice straordinario Ue del 6 marzo. Rubio: “Per la deterrenza contro Mosca servono gli europei”. La Corea del Nord invia altri 1000 soldati sul fronte europeo
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Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parteciperà al vertice straordinario dei leader dell'Ue che si terrà a Bruxelles il 6 marzo. Lo annuncia il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, nella sua lettera d'invito ai capi di Stato o di Governo.

"Per quanto riguarda l'Ucraina, c'è un nuovo slancio, che dovrebbe portare a una pace globale, giusta e duratura. E' quindi importante per noi confrontarci su come supportare ulteriormente l'Ucraina e sui principi che dovrebbero essere rispettati in futuro. L'Ue e i suoi stati membri sono pronti ad assumersi maggiori responsabilità per la sicurezza dell'Europa.

Dovremmo quindi essere preparati a un possibile contributo europeo alle garanzie di sicurezza che saranno necessarie per assicurare una pace duratura in Ucraina", scrive Costa nella lettera ai Ventisette.

Trump: “Ho molto rispetto per Zelensky”

"Ho molto rispetto per Zelensky". Lo ha detto Donald Trump che solo qualche giorno fa ha chiamato lil leader ucraino un "dittatore". "Domani alle 11 arriverà alla Casa Bianca e avremo un colloquio", ha aggiunto il presidente americano precisando l'orario dell'incontro, alle 17 ora italiana.

Trump, “sostengo articolo 5 Nato ma in Ucraina non servirà”

Donald Trump ha detto di sostenere "l'articolo 5 della Nato" ma anche "non servirà". "In Ucraina avremo una pace forte e duratura", ha dichiarato il presidente americano in una conferenza stampa con il premier britannico Keir Starmer.

Trump, l'Ucraina dimostra perché la Nato deve spendere di più

"Il disastro in Ucraina mostra perché è così importante che la Gran Bretagna e altri partner Nato facciano grandi investimenti nelle loro capacità di difesa, in molti casi del 4% o 5% del Pil sarebbe appropriato". Lo ha detto Donald Trump in una conferenza stampa con il premier britannico Keir Starmer.

Starmer, in Ucraina serve pace che non premi l'aggressore

"In Ucraina serve una pace che non ricompensi l'aggressore". E' l'appello del premier britannico Keir Starmer in una conferenza stampa con Donald Trump alla Casa Bianca.

Trump, l'accordo sui minerali stimolerà prosperità di Kiev

L'accordo sui minerali "stimolerà" la prosperità dell'Ucraina. Lo ha detto Donald Trump in una conferenza stampa con Keir Starmer.

Trump, una tregua presto oppure non ci sarà affatto

"Una tregua in Ucraina deve essere trovata presto o non avrà luogo affatto". Lo afferma sull'Ucraina il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante la conferenza stampa congiunta con il premier britannico Keir Starmer.

Kallas respinge chiusura a Ucraina da parte Trump

L'alto rappresentante Ue, Kaja Kallas, ha affermato che la Nato ha offerto la migliore garanzia di sicurezza per l'Ucraina, accusando il presidente Donald Trump di essersi lasciato convincere da una narrazione russa e di aver chiuso la porta a questa opportunità. In un'intervista con l'Afp a Washington, Kallas ha anche avvertito che gli europei non sarebbero stati in grado di assistere a un eventuale accordo sull'Ucraina a meno che non fossero stati coinvolti da Trump, che ha cercato di negoziare direttamente con il presidente russo Vladimir Putin.

Starmer come Macron, corregge Trump su fondi europei all'Ucraina

Keir Starmer, come Emmanuel Macron lunedì, ha corretto Donald Trump che per la seconda volta ha affermato, erroneamente, che l'Europa riavranno dall'Ucraina tutti i soldi investiti per gli aiuti. "Le nazioni europee riprendono quello che hanno donato, per noi è una situazione ingiusta", ha dichiarato il presidente americano. Ma il premier britannico è intervenuto. "Non otterremo tutto quello che abbiamo dato. Ci sono stati alcuni prestiti, ma in realtà la maggior parte sono stati fondi donati", ha dichiarato il premier britannico.

Trump: “Truppe Regno Unito faranno bene, se serve Usa saranno al loro fianco”

"Gli inglesi non hanno bisogno di molto aiuto. Sanno badare a se stessi molto bene". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump durante un incontro nello Studio Ovale con Keir Starmer, rispondendo a una domanda sull'aiuto americano alle truppe britanniche nel caso in cui fossero state attaccate dalla Russia durante una missione di mantenimento della pace in Ucraina. "Gli inglesi sono soldati incredibili e sanno badare a se stessi. Ma se hanno bisogno di aiuto, sarò sempre con gli inglesi, sarò sempre con loro", ha aggiunto il presidente americano.

Trump: “Kiev nella Nato? Non succederà”

L'Ucraina nella Nato? "Non succederà". Lo afferma il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sul futuro dell'Ucraina. "E' questa cosa che ha scatenato tutto - dice Trump - l'Ucraina potrà riavere dei territori. Ma l'Ucraina nella Nato non succederà".

Trump: “Putin non invaderebbe l’Ucraina di nuovo, solo io gli parlo”

Il leader del Cremlino Vladimir Putin "non invaderebbe di nuovo l'Ucraina" oggi. Ne è convinto il presidente americano Donald Trump, secondo quanto ha riferito lui stesso alla stampa prima del bilaterale con il premier britannico Keir Starmer. "Se non fossi stato eletto io, nessuno avrebbe parlato con Putin", ha aggiunto.

Trump, Putin manterrà la parola su accordi

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che crede che il presidente russo, Vladimir Putin, onorerà qualsiasi accordo di pace con l'Ucraina, invasa da Mosca tre anni fa. Il leader del Cremlino "manterrà la sua parola", ha detto Trump alla Casa Bianca durante i colloqui con il primo ministro britannico, Keir Starmer.

Trump, accordo minerali è garanzia sicurezza per Kiev

L'accorso sui minerali ucraini che verrà firmato domani alla Casa Bianca con Volodymyr Zelensky è un "backstop", una garanzia di sicurezza da parte americana nei confronti di Kiev. Lo ha detto Donald Trump prima dell'inizio del suo faccia a faccia nello Studio Ovale col premier britannico Keir Starmer.

Trump, “Zelensky dittatore? L'ho detto io?”

Donald Trump elude una domanda sulla sua accusa a Volodymyr Zelensky di essere un "dittatore". "Io ho detto questo?", ha risposto il presidente americano che in realtà ha proprio scritto, nero su bianco, in un post su Truth che il leader di Kiev è, secondo lui, "un dittatore non eletto e un comico mediocre".

Trump, serve accordo di pace prima di invio peacekeeper

I colloqui con la Russia e l'Ucraina sono stati molto buoni. Lo ha detto Donald Trump, parlando nello Studio Ovale prima del bilaterale con Keir Starmer. Per il presidente Usa è necessario raggiungere un accordo di pace, prima dell'invio in Ucraina di una forza di peacekeeping.

Trump proroga di un anno sanzioni contro Russia

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha prorogato di un anno alcune sanzioni precedentemente imposte alla Russia in relazione alla situazione in Ucraina. Lo affermano i documenti diffusi dalla Casa Bianca. Sono restrizioni introdotte dall'amministrazione Biden il 21 febbraio 2022, dall'amministrazione Trump durante il suo primo mandato presidenziale il 20 settembre 2018, nonchè dall'amministrazione Obama il 6 marzo, 16 marzo, 20 marzo e 19 dicembre 2014 per quanto riguarda la Crimea. Come ha sottolineato Trump, è giunto alla conclusione che tutte queste misure restrittive "dovrebbero restare in vigore dopo il 6 marzo 2025". "Le azioni e le politiche affrontate in questi ordini continuano a rappresentare una minaccia insolita e straordinaria per la sicurezza nazionale e gli interessi di politica estera degli Stati Uniti", si legge nell'ordine esecutivo in un promemoria pubblicato sul Federal Register (una raccolta di documenti ufficiali del governo degli Stati Uniti). Il leader americano ha dichiarato il 25 febbraio che in futuro verrà presa in considerazione la possibilità di revocare le sanzioni anti-russe, ma non ci sono ancora accordi in tal senso.

Starmer arrivato alla Casa Bianca

Il premier britannico, Keir Starmer, è arrivato alla Casa Bianca per incontrare il presidente americano, Donald Trump. Proprio il tycoon ha accolto di persona l'ospite all'ingresso, a differenza di quanto accaduto con il francese Emmanuel Macron lo scorso lunedì, che era stato accompagnato all'interno da un ufficiale.

Media, Erdogan non esclude l'invio di peacekeeper in Ucraina

La Turchia è aperta a fornire truppe per una forza di pace in Ucraina: lo scrive Bloomberg che cita persone che hanno familiarità con la questione. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha discusso la questione con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov durante incontri separati ad Ankara all'inizio di questo mese.

Rutte parla a Trump, “da alleati Nato più soldi su difesa”

"E' stato ottimo parlare con Donald Trump. Gli Stati Uniti e la Nato stanno diventando più forti. Gli alleati della Nato si stanno muovendo rapidamente per investire di più nella difesa. Annunciati grandi aumenti e altri seguiranno. Sull'Ucraina, gli alleati stanno preparando altri miliardi in aiuti e contributi alle garanzie di sicurezza". Lo ha scritto su X il Segretario generale della Nato, Mark Rutte.

Kiev conferma: “Domani colloqui Zelensky-Trump”

Il ministero degli Esteri ucraino ha confermato che domani il presidente Volodymyr Zelensky avrà un colloquio con Donald Trump. Lo riferisce la Cnn, ricordando che ieri il presidente americano ha annunciato l'arrivo di Zelensky venerdì alla Casa Bianca per la firma dell'accordo sulle risorse minerarie dell'Ucraina. Finora da Kiev non era arrivata una conferma ufficiale sulla data del colloquio.

Zelensky: “Importante unità tra noi, Europa e Usa”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha ribadito "l'importanza dell'unità tra Ucraina, Europa, Stati Uniti e tutti coloro che hanno a cuore la pace", dopo il suo incontro col primo ministro irlandese, Micheal Martin, alla vigilia della sua visita a Washington da Donald Trump.
"Abbiamo discusso dei passi versi la fine della guerra con una pace garantita per l'Ucraina e tutta Europa, e dell'importanza dell'unità tra Ucraina, Europa, Stati Uniti e tutti coloro che hanno a cuore la pace", ha scritto Zelensky sy Telegram aggiungendo che a Dublino si è parlato anche "di garanzie di sicurezza e cooperazione nel percorso dell'Ucraina verso l'Ue".

Kiev: “Ridicola pretesa del Cremlino di non negoziare sui territori occupati”


"L'Ucraina ha confini riconosciuti a livello internazionale. E' davvero ridicolo che la Russia si riferisca alla sua Costituzione" per giustificare l'annessione delle cinque regioni ucraine mai riconosciuta da nessuno, ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Georgiy Tykhy. Il portavoce del Cremlino aveva escluso la possibilità di un negoziato sulle regioni di Crimea, Kherson, Zaporizhzhia, Donetsk e Luhansk perché annesse con provvedimento riconosciuto nella Costituzione.

Tajani: “Ok al dialogo Trump-Putin; al tavolo anche Kiev”

"Nulla può essere deciso sull'Ucraina senza l'Ucraina e nulla può essere stabilito sulla sicurezza europea senza l'Europa". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel question Time al Senato, ribadendo che "come più volte detto in questi anni, sin dall'insediamento di questo governo, l'obiettivo resta una pace giusta e duratura". "Questo è il percorso da costruire insieme ai nostri alleati americani" ha aggiunto il ministro. "Le prime iniziative di politica estera della presidenza Trump segnano certamente un cambio di passo su molti fronti, in particolare sull'Ucraina. A tre anni dall'inizio della guerra, con gli Usa siamo entrambi convinti dell'importanza di perseguire l'obiettivo della pace. Per questo, abbiamo accolto con favore l'apertura del canale di dialogo tra il presidente Trump e Putin e l'avvio a Riad dei negoziati condotti dal segretario di Stato americano Rubio" ha proseguito Tajani

Media: “Macron ha convinto Trump a non annullare la visita di Zelensky”

La visita di Volodymyr Zelensky a mWashigton sarebbe stata annullata dagli Stati Uniti se Emmanuel Macron non fosse intervenuto su Donald Trump per convincerlo a confermare l'impegno. E' quanto afferma l'emittente francese Bfmtv. La visita in programma domani del presidente ucraino a Washington era stata già annullata dagli americani, ma la Casa Bianca è tornata sulla sua decisione dopo una telefonata di Emmanuel Macron. Secondo una fonte diplomatica di Bfm, ieri Zelensky aveva ricevuto un messaggio dell'amministrazione americana che gli comunicava di non venire più a Washington per incontrare Trump. Zelensky allora ha chiamato Macron, il quale ha poi telefonato a Trump, chiedendogli di ricevere il leader ucraino e aggiungendo che egli stesso se ne faceva garante. Alla fine, Trump ha accettato, annunciando in prima persona che avrebbe ricevuto Zelensky alla Casa Bianca

Russia-Usa: conclusi dopo oltre 6 ore i colloqui a Istanbul

I negoziati tra i rappresentanti della Federazione Russa e degli Stati Uniti per migliorare le relazioni bilaterali e ripristinare il lavoro delle rispettive ambasciate si sono conclusi a Istanbul dopo quasi sei ore e mezza, secondo quanto riferito dall'agenzia Ria Novosti. Oggi a Istanbul si è tenuto un incontro russo-americano dedicato agli "elementi irritanti" nelle relazioni bilaterali e ai problemi con il lavoro delle ambasciate a Mosca e Washington. Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, annunciando i negoziati, ha espresso la speranza che i risultati dell'incontro chiariscano in che misura entrambe le parti "saranno in grado di agire rapidamente ed efficacemente" per risolvere le questioni problematiche. Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che l'incontro di oggi suscita "una certa speranza"

Putin: “I primi contatti con gli Usa danno una certa speranza”

"I primi contatti con l'amministrazione americana danno alcune speranze, anche Washington cerca il dialogo". Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, come scrive la Tass, pur mettendo in conto "tentativi di far deragliare" il dialogo. "La Russia non ha mai rifiutato di risolvere la crisi ucraina in modo pacifico", ha aggiunto.

Putin: “L’elite dell’Occidente tenta di sabotare il dialogo”

I contatti russo-americani danno "speranza", ha dichiarato il leader del Cremlino Vladimir Putin, denunciando allo stesso tempo che le "èlite occidentali sono determinate a mantenere l'instabilità nel mondo e cercheranno di interrompere questo dialogo". Lo riporta Ria Novosti.
Putin sta partecipando alla riunione annuale allargata del Servizio di sicurezza federale (Fsb). L'evento è dedicato alla sintesi dei risultati del lavoro svolto dall'intelligence nell'ultimo anno e alla definizione dei compiti per il futuro.

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Russia-Usa, Mosca: “A Istanbul speriamo di superare disaccordi”

Mosca si aspetta che le consultazioni tra esperti di Russia e Stati Uniti a Istanbul saranno le prime di una serie di incontri e porteranno al superamento delle divergenze sul lavoro delle missioni diplomatiche dei due Paesi, ha affermato la rappresentante ufficiale del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
"Ci aspettiamo che l'incontro di oggi sia il primo di una serie di consultazioni di esperti simili che avvicineranno noi e la parte americana al superamento dei disaccordi emersi, rafforzando le misure di rafforzamento della fiducia e così via", ha affermato Zakharova durante un briefing.
La portavoce ha sottolineato che "gli esperti hanno un'enorme mole di lavoro da svolgere" e che il ministero degli Esteri russo fornirà commenti non appena saranno disponibili informazioni.

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Russia, omaggi per oppositore Netmsov a 10 anni dall’uccisione

Gli ambasciatori di diversi Paesi occidentali, tra i quali l'ambasciatrice italiana Cecilia Piccioni, hanno deposto stamane fiori nel centro di Mosca sul luogo in cui esattamente dieci anni fa fu ucciso a colpi d'arma da fuoco l'oppositore Boris Nemtsov. Molte altre persone si sono recate sul luogo, sul ponte Bolshoi Moskvoretsky vicino al Cremlino, per deporre fiori davanti a fotografie e ritratti di Nemtsov, disposti da alcuni volontari fin dal primo mattino. Gli agenti di polizia presenti non hanno impedito l'omaggio, ma successivamente hanno fatto rimuovere le fotografie e i fiori, come sempre avvenuto in ogni occasione simile negli ultimi dieci anni. Nemtsov, che era stato vice primo ministro durante la presidenza di Boris Eltsin negli anni '90, fu ucciso ini un agguato il 27 febbraio del 2015 mentre passeggiava con una amica. Nel processo svoltosi nel 2017 cinque uomini originari della Cecenia sono stati condannati a lunghe pene detentive. Ma i mandanti non sono mai stati identificati. "Per Nemtsov, un combattente per la democrazia, la libertà, i diritti umani, essere un patriota significava essere contro la guerra", scrive sul suo profilo X la delegazione dell'Unione europea a Mosca

Russia, domiciliari a reporter accusata informazioni “false” su esercito

Il tribunale Dorogomilovsky di Mosca ha imposto gli arresti domiciliari, almeno fino al 25 aprile, alla giornalista Yekaterina Barabash, incriminata in Russia con l'accusa di diffusione di "false" informazioni sull'esercito sulla base di una legge bavaglio che di fatto vieta di criticare l'invasione dell'Ucraina. A riportare la notizia sono diversi media russi, tra cui la Tass, secondo cui la Corte ha soddisfatto la richiesta dei pm. La vicenda è considerata l'ennesimo episodio di repressione e censura da parte del governo di Mosca e si ritiene che Barabash sia stata arrestata per la sua contrarietà alla guerra in Ucraina. Barabash collabora come critica cinematografica con la testata 'Republic', inserita dalle autorità russe nel famigerato registro degli "agenti stranieri" con cui il Cremlino tenta di colpire persone e enti scomodi per il potere. Secondo l'agenzia di stampa ufficiale russa Tass, rischierebbe fino a dieci anni di reclusione

Ue, terre rare? “Non commentiamo gli accordi tra Usa e Ucraina”

"Non tocca a noi commentare accordi commerciali tra gli Usa e l'Ucraina. E' un accordo tra loro, l'Ue non ha alcuna ragione per esprimere un parere al riguardo". Lo ha detto una portavoce della Commissione Ue alla domanda se l'Ue fosse stata consultata o meno circa l'imminente intesa tra Kiev e Washington sulle terre rare

Cremlino: “Guerre commerciali danneggiano tutti”

La Russia vede con preoccupazioni le tensioni seguite alla decisione dell'amministrazione americana di introdurre dazi doganali del 25% sulla fornitura di merci provenienti dall'Unione Europea. "Non vorremmo vedere guerre commerciali nel mondo perchè, in un modo o nell'altro, questo influenza negativamente tutti i Paesi", ha detto il portavoce Dmitri Peskov rispondendo a una domanda dei giornalisti, come riporta l'Itar Tass

Zelensky sarà oggi in Irlanda in viaggio verso gli Usa

Il leader ucraino Volodymyr Zelensky farà tappa oggi in l'Irlanda, diretto negli Stati Uniti dove domani dovrebbe incontrare Donald Trump. Zelensky incontrerà il capo del governo Micheßl Martin all'aeroporto di Shannon. Lo riporta il Guardian

Starmer: “Senza garanzie di sicurezza Usa, Putin potrebbe invadere ancora l’Ucraina”

Vladimir Putin potrebbe tornare a invadere l'Ucraima se gli Stati Uniti non dovessero fornirle garanzie di sicurezza. E' l'avvertimento ribadito dal premier britannico Keir Starmer, arrivato a Washington dove oggi vedrà Donald Trump. "La garanzia di sicurezza deve essere sufficiente a dissuadere Putin dal ripresentarsi, perché la mia preoccupazione è che se c'è un cessate il fuoco senza una rete di protezione (americana) - ha detto Starmer parlando con il Guardian - gli si darà semplicemente l'opportunità di aspettare e di ripresentarsi, perché la sua ambizione nei confronti dell'Ucraina è abbastanza evidente a tutti". Poi il capo del governo di Londra, che domenica ospiterà un vertice sulla difesa, ha tenuto a chiarire che la decisione di impegnare le truppe britanniche in una forza di pace "no viene presa alla leggera: è una decisione ponderata e stiamo ancora discutendo su come potrebbe essere"


Cremlino: “Sui territori in Ucraina non trattiamo”

I territori occupati in Ucraina sono una parte "indivisibile" della Russia e quindi non saranno soggetti a trattative. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato da Ria Novosti

Al via a Istanbul l’incontro sulle relazioni diplomatiche Usa- Russia

E' iniziato a Istanbul l'incontro tra le delegazioni di Stati Uniti e Russia che dovranno discutere della normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi. Ne ha dato notizia l'agenzia russa Itar Tass. Il ministero degli Esteri russo ha pubblicato sul suo account X le immagine di un minivan nero che varcava il cancello del complesso in cui si tengono i negoziati: "La delegazione russa, composta da esperti di rapporti Russia-Usa, arriva alla sede dei colloqui con la delegazione statunitense a Istanbul", si legge nel post

Zelensky sarà al vertice Ue il 6 marzo. Costa: “Pronti a più garanzie”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parteciperà al vertice straordinario dei leader dell'Ue che si terrà a Bruxelles il 6 marzo. Lo annuncia il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, nella sua lettera d'invito ai capi di Stato o di Governo. "Per quanto riguarda l'Ucraina, c'è un nuovo slancio, che dovrebbe portare a una pace globale, giusta e duratura. E' quindi importante per noi confrontarci su come supportare ulteriormente l'Ucraina e sui principi che dovrebbero essere rispettati in futuro. L'Ue e i suoi stati membri sono pronti ad assumersi maggiori responsabilità per la sicurezza dell'Europa. Dovremmo quindi essere preparati a un possibile contributo europeo alle garanzie di sicurezza che saranno necessarie per assicurare una pace duratura in Ucraina", scrive Costa nella lettera ai Ventisette

Un morto in Russia per un attacco drone ucraino

Una persona è stata uccisa nella notte tra mercoledì e giovedì nella regione russa di Belgorod, al confine con l'Ucraina, durante un attacco con un drone ucraino. Lo riferiscono le autorità. Il ministero della Difesa russo ha annunciato di aver abbattuto un totale di 19 droni durante la notte in tutto il Paese e sopra la Crimea.

La Corea del Nord invia altri soldati in Ucraina

Pyongyang avrebbe inviato in Ucraina nuove truppe, a sostegno dell’offensiva russa. Lo ha riferito il National Intelligence Service (Nis), l'agenzia di spionaggio di Seul, che in una nota ha aggiunto che "la relativa consistenza numerica è ancora in fase di valutazione". Tuttavia, l'ipotesi più ragionevole è quella dell'invio di oltre 1.000 nuovi soldati tra gennaio e febbraio, ha riferito la Yonhap, citando fonti militari.

Rubio: “La Nato è messa a rischio dai Paesi Ue che non spendono per la difesa”

"La Nato non è a rischio. La sola cosa che mette la Nato a rischio è il fatto che i nostri alleati non hanno sufficiente forza militare e per quarant'anni non hanno speso denaro per questo". Lo ha detto il segretario di Stato americano, Marco Rubio, in un'intervista a Fox News. "Questi - ha aggiunto - sono Paesi ricchi, soprattutto quelli dell'Europa occidentale. Sono pieni di soldi. Dovrebbero investire in sicurezza nazionale e non lo fanno. Hai Paesi che spendono l'1,5%, l'1% della loro economia e noi non possiamo farlo per loro. Non è giusto e non è sostenibile". Rubio ha elencato alcuni Paesi membri delle Nato: Polonia e Repubblica Ceca hanno aumentato la spesa, ha ricordato, Germania e Francia no. "Bisogna risolvere questa cosa" ha aggiunto.

Rubio: “Testeremo russi su volontà di finire la guerra”

Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha ammesso di non essere in grado di garantire che i russi vogliano davvero finire la guerra con l'Ucraina, ma ha aggiunto che gli Stati Uniti li metteranno alla prova. "Non lo so, non so come rispondere a questa domanda" ha detto Rubio all'intervistatore di Fox News che gli aveva chiesto se ritenesse che i russi volessero sinceramente mettere fine al conflitto. "Penso - ha aggiunto - che li testeremo. Io ho chiesto loro" all'incontro a Riad, in Arabia Saudita, "volete finire la guerra o volete continuarla? Se volete finirla, parliamo di ciò che serve per mettere la parola fine. Se volete continuarla allora ditecelo ora". "Loro - ha continuato - hanno accettato di dare un seguito all'incontro, dove noi manderemo i punti diplomatici da rispettare per mettere fine al conflitto. E li metteremo alla prova".

Rubio: “A Kiev serve deterrente, europei da coinvolgere”

"Le garanzie sulla sicurezza sono che gli Stati Uniti ora sono un partner degli ucraini in qualcosa di importante. Ma quello di cui l'Ucraina ha bisogno è un deterrente, devono fare in modo di far capire che può costare molto in futuro attaccarli. Credo che gli europei possano essere coinvolti in questo". Lo ha detto il segretario di Stato americano, Marco Rubio, in un'intervista a Fox News.

Terre rare, Rubio: “Grande accordo per loro e giusto per noi”

(reuters)
"È un buon accordo per l'Ucraina. Useranno le loro risorse non solo per ripagare i contribuenti americani ma per sviluppare l'economia ucraina. Penso sia un grande accordo per loro e il giusto accordo per noi". Lo ha detto il segretario di Stato americano, Marco Rubio, in un'intervista a Fox News, commentando l'intesa raggiunta dai due Paesi sullo sfruttamento dei minerali rari di proprietà dell'Ucraina.

Zelensky e Macron domenica saranno a Londra

Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dovrebbe visitare la Gran Bretagna questo fine settimana per colloqui con il primo ministro britannico Keir Starmer e altri leader europei. Lo ha reso noto una persona a conoscenza della questione, chiedendo di essere anonimo. Il leader del Regno Unito ospiterà domenica colloqui con i leader europei sulla difesa e la sicurezza, tra cui il Presidente francese Emmanuel Macron.
Zelensky ha detto a una conferenza stampa: "Ho intenzione di andare a Londra. Io e gli europei incontreremo là Keir Starmer".

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