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Epidemia di morbillo in Texas: due morti. Accuse al no-vax Kennedy Jr.: “È parte del problema”

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Epicentro dei contagi è la comunità di Mennoniti, per motivi religiosi contraria a ogni forma di medicina occidentale e quindi di vaccini. Il nuovo responsabile della sanità Usa ha espresso più volte il suo scetticismo sulle immunizzazioni
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Libera dal morbillo nel 2020, l’America si risveglia con il decesso di due bambini per la contagiosissima malattia infantile. Averla debellata era stato uno dei più importanti successi della sanità pubblica americana salvo poi tornare indietro nell’ultimo decennio con il ciclico riaccendersi di focolai lì dove i genitori hanno smesso di vaccinare i figli. Si tratta dei primi decessi da quando, nel 2013, l’epicentro del virus fu il parco Disneyland in California e ci furono diversi morti.

Nuovo epicentro è quel Texas che già durante la pandemia dichiarò guerra alle mascherine: dove i contagi accertati, sono già 124 e le persone finite in ospedale venti. Ma “i veri numeri sono certo più alti, saranno almeno 200 e 300”, ha detto Peter Hotez, co-direttore del centro vaccini del Texas Children’s Hospital. Un’area dove la percentuale di no vax è altissima: epicentro dell’epidemia è infatti la comunità di Mennoniti. I seguaci di Menno Simons che predicano un ritorno alla chiesa delle origini…

Libera dal morbillo nel 2020, l’America si risveglia con il decesso di due bambini per la contagiosissima malattia infantile. Averla debellata era stato uno dei più importanti successi della sanità pubblica americana salvo poi tornare indietro nell’ultimo decennio con il ciclico riaccendersi di focolai lì dove i genitori hanno smesso di vaccinare i figli. Si tratta dei primi decessi da quando, nel 2013, l’epicentro del virus fu il parco Disneyland in California e ci furono diversi morti.

Nuovo epicentro è quel Texas che già durante la pandemia dichiarò guerra alle mascherine: dove i contagi accertati, sono già 124 e le persone finite in ospedale venti. Ma “i veri numeri sono certo più alti, saranno almeno 200 e 300”, ha detto Peter Hotez, co-direttore del centro vaccini del Texas Children’s Hospital. Un’area dove la percentuale di no vax è altissima: epicentro dell’epidemia è infatti la comunità di Mennoniti. I seguaci di Menno Simons che predicano un ritorno alla chiesa delle origini e per motivi religiosi sono contrari a ogni forma di medicina occidentale. La comunità però non è l’unica vaccino-scettica di quell’area. Nella contea di Gaines dove si è sviluppato il focolaio ed è tuttora concentrata la maggior parte dei contagi, il 14 per cento dei minori in età scolare non è vaccinato. Uno dei tassi più alti degli Stati Uniti.

Il problema è che oltre ai puntini rossi su viso e mani con cui si manifesta il male, in determinati casi il morbillo può provocare importanti problemi respiratori a chi non ha gli anticorpi necessari. Di sicuro, questa epidemia è la più vasta degli ultimi 30 anni: e la sua virulenza è in aumento, proporzionale – dicono gli esperti - all’aumento di popolazione nell’area che non ha vaccinato i figli.

A rendere la situazione più inquietante è il fatto che alla guida del ministero della Sanità è arrivato da meno di un mese Robert Kennedy Jr. (il figlio del senatore Bob ucciso a Los Angeles nel 1968), fanatico propagatore di teorie no-vax al punto da essere finito in cima alla tragica lista dei “12 influencer responsabili del 65 per cento della disinformazione sui vaccini in lingua inglese condivisa sui social” come dice un dossier pubblicato nel 2021 dal Center for Countering Digital Hate, per aver sostenuto l’idea (ripetutamente smentita) che i vaccini sono legati all’autismo. Proprio lui di recente si è detto scettico pure sul vaccino del morbillo: annunciando un' indagine federale sui dosaggi.

Abbastanza da far infuriare il Wall Street Journal che lo ha attaccato con un editoriale di fuoco dove lo si invita a smettere «con le bugie no-vax». Il giornale conservatore proprietà di Rubert Murdoch lo ha scritto nero su bianco: «Abbiamo più volte espresso il nostro scetticismo sulla sua nomina. Dovrebbe capire che ora non è più un attivista outsider a caccia di attenzione». E poi l’affondo: «Rfk è parte del problema».

Un'emergenza sanitaria non così lontana dall’Italia dove nel solo 2024 ci sono stati 1.045 casi di morbillo, ovvero mille in più dei 44 del 2023: il 90% dei contagiati erano persone non vaccinate. La raccomandazione medica è sempre la stessa vaccinarsi per raggiungere la cosiddetta immunità di gregge e prevenire la diffusione del morbillo.

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