TEL AVIV – Per 40 anni la Turchia e i curdi del Pkk, il partito dei lavoratori, si sono fatti la guerra, un conflitto che ha lasciato sul campo oltre 40mila morti, migliaia di prigionieri politici, repressione e lutti. Ora il leader del Pkk, Abdullah Ocalan apre a una svolta che potrebbe fare la Storia chiedendo ai suoi militanti di deporre le armi e facendo un passo in più: auspicando lo sciogli…