Una scena senza precedenti quella che si è consumata nello Studio Ovale durante la visita di Zelensky alla Casa Bianca che avrebbe dovuto portare alla firma dell’accordo sulle terre rare tra Stati Uniti e Ucraina, che non c’è stata. Davanti alla telecamere, i leader hanno alzato la voce e si sono affrontati in una lite dai toni molto duri. Trump ha accusato Zelensky di "mettersi in una pessima posizione" e di "star giocando con la Terza guerra mondiale". "Dovete essere riconoscenti", ha poi urlato e ha attaccato: "Non hai carte in mano". Altrettanto dura la replica di Zelensky. "Non sono venuto qui per giocare a carte".
Più tardi la conferenza congiunta prevista è stata annullata e Trump ha pubblicato sui social un comunicato nel quale informa che “Zelensky non è pronto per la pace”. E poi ha concluso: “Ha mancato di rispetto agli americani”. L’ucraino ha ringraziato lui e l’America: “Lavoriamo per una pace giusta”.
Compatta l’Europa nel condannare il presidente Usa, da Macron a Sánchez, da Scholz a von der Leyen, Costa e Metsola. Per l’Italia interviene Meloni: “Serve immediato vertice fra Usa, europei e alleati”. Orbán plaude Trump così come fa la Russia: il consigliere di Putin definisce “storico” l’incontro; per Medvedev “il porco insolente ha finalmente ricevuto una bella sberla nello Studio Ovale”. E Musk: “Zelensky si è distrutto da solo davanti agli americani”.
Media: “Trump valuta di interrompere gli aiuti militari a Kiev”
Donald Trump sta valutando la possibilità di interrompere tutte le spedizioni di aiuti militari in corso verso l'Ucraina. Lo riferiscono fonti dell'amministrazione al Washington Post. La decisione riguarderebbe miliardi di dollari di radar, veicoli, munizioni e missili in attesa di essere inviati nel Paese
I democratici attaccano Trump: “Ha teso un'imboscata a Zelensky”
Un gruppo di democratici che questa mattina hanno incontrato Volodymyr Zelensky hanno attaccato Donald Trump accusandolo di aver teso al presidente ucraino un"imboscata politica", mentre tutto il goveno e il partito repubblicano si è schierato con il tycoon. Perfino il segretario di Stato Marco Rubio, fino a oggi uno strenuo sostenitore dell'Ucraina, ha ringraziato Trump per aver messo "l'America al primo posto". La segretaria alla sicurezza interna Kristi Noem ha scritto sui social: "Sono così orgogliosa del nostro ccommander-in-chief, non tollereremo i giochi politici e la mancanza di rispetto per l'America". Il segretario alla Difesa Pete Hegseth si è limitato ad un laconico "Amen, signor presidente", mentre quello al Tesoro Scott Bessent ha ringraziato il tycoon "per aver difeso il popolo americano e la nostra nazione sulla scena globale"
Starmer: “Serve un’azione collettiva europea per l'Ucraina”
Il Regno Unito resta impegnato a "far progredire un'azione europea per l'Ucraina" in nome del "nostro sostegno collettivo incrollabile" a Kiev "per il raggiungimento di una pace giusta e duratura che garantisca la sovranità e la sicurezza future" ucraine. Così l'ufficio del primo ministro britannico Keir Starmer in una prima reazione allo scontro fra Donald Trump e Volodymyr Zelensky. Reazione affidata peraltro - alla vigilia del vertice paneuropeo di Londra di domenica - a una nota del suo staff e non a una dichiarazione diretta sull'accaduto, al contrario di quanto fatto da tutti gli altri maggiori leader occidentali
Meloni: “Ogni divisione dell'Occidente ci rende più deboli”
"Ogni divisione dell'Occidente ci rende tutti più deboli e favorisce chi vorrebbe vedere il declino della nostra civiltà. Non del suo potere o della sua influenza, ma dei principi che l'hanno fondata, primo fra tutti la libertà. Una divisione non converrebbe a nessuno". Lo afferma la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione
Meloni: “Serve immediato vertice fra Usa, europei e alleati”
"È necessario un immediato vertice tra Stati Uniti, Stati europei e alleati per parlare in modo franco di come intendiamo affrontare le grandi sfide di oggi, a partire dall'Ucraina, che insieme abbiamo difeso in questi anni, e di quelle che saremo chiamati ad affrontare in futuro. È la proposta che l'Italia intende fare ai suoi partner nelle prossime ore". Lo afferma la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione
Conte: “Ue e Italia irrilevanti, di Meloni perse le tracce”
"Andava assolutamente evitato lo scontro che è avvenuto alla Casa Bianca a favore di telecamere: rischia di avvantaggiare Putin, nel complesso negoziato che è stato avviato. Questo negoziato deve essere affrontato e portato avanti tutelando duramente ed efficacemente le ragioni dell'Ucraina, che rimane il Paese aggredito. Anche per questo occorreva un'Europa forte e in prima linea per i negoziati di pace e non un'Europa subalterna a Washington, che ha inseguito in questi anni la folle strategia dell'escalation militare e delle armi a oltranza. Una strategia fallimentare che ora condanna l'Europa e l'Italia a una totale irrilevanza davanti a questi sviluppi. Con un'aggravante per il nostro Paese: di Meloni si sono perse proprio le tracce". Lo scrive sui social Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 stelle
Kallas: “Il mondo libero ha bisogno di un nuovo leader”
"L'Ucraina è l'Europa! Siamo al fianco dell'Ucraina. Incrementeremo il nostro sostegno all'Ucraina affinché possa continuare a contrastare l'aggressore. Oggi è diventato chiaro che il mondo libero ha bisogno di un nuovo leader. Sta a noi europei raccogliere questa sfida". Lo ha scritto su X l'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas
Irlanda: “L'Ucraina non ha colpe, noi siamo con Kiev”
"L'Ucraina non ha colpe per questa guerra, provocata da un'invasione illegale della Russia, noi siamo al fianco dell'Ucraina". Così il ministro degli Esteri irlandese Simon Harris sui social, commentando a nome del governo di Dublino il violento attacco del presidente americano Donald Trump e del suo vice JD Vance al presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca. Fra i maggiori Paesi europei, manca al momento solo una reazione ufficiale del governo britannico di Keir Starmer, reduce ieri al contrario da un incontro cordiale con Trump a Washington e in attesa di presiedere domenica a Londra una riunione con 15 leader europei dedicata alla difesa collettiva del vecchio continente e alle garanzie di sicurezza per Kiev di fronte a un eventuale accordo con Mosca
Premier portoghese: “L'Ucraina può sempre contare su di noi”
"L'Ucraina può sempre contare sul Portogallo". Lo ha scritto su X il premier lusitano Luís Montenegro
Orbán: “Trump oggi schierato coraggiosamente per la pace”
"Gli uomini forti fanno la pace, gli uomini deboli fanno la guerra. Oggi il presidente Donald Trump si è schierato coraggiosamente per la pace. Anche se per molti è stato difficile da digerire. Grazie, signor presidente". Lo ha scritto su X il premier ungherese, Viktor Orbán
Merz: “Mai confondere aggressore e vittima”
"Non bisogna mai confondere l'aggressore con la vittima". Lo afferma il leader della Cdu, Friedrich Merz, sullo scontro alla Casa Bianca tra Trump e Zelensky
Catherine Deneuve dedica la cerimonia dei premi del cinema César all'Ucraina
Catherine Deneuve, che presiede stasera la 50/a cerimonia dei César, gli Oscar del cinema francesi, ha dedicato l'evento all'Ucraina. Con il volto serio, dopo la standing ovation per lei del Teatro Olympia di Parigi, la Deneuve ha aperto ufficialmente la cerimonia rendendo omaggio alla memoria della sorella Françoise Dorléac e del regista François Truffaut. Poi ha dichiarato di dedicare la serata "all'Ucraina", poco dopo lo scontro alla Casa Bianca fra Donald Trump e Volodymyr Zelensky
Presidente della Moldavia: “Siamo con l'Ucraina”
"La verità è semplice. La Russia ha invaso l'Ucraina. La Russia è l'aggressore. L'Ucraina difende la sua libertà e la nostra. Siamo dalla parte dell'Ucraina". Lo ha scritto su X la presidente della Moldavia, Maia Sandu
Scholz: “Kiev può contare sulla Germania e sull'Europa”
"Nessuno vuole la pace più dei cittadini ucraini! Ecco perché stiamo lavorando insieme per trovare la strada per una pace giusta e duratura. L'Ucraina può contare sulla Germania e sull'Europa". Lo ha scritto in un messaggio su X il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, dopo l'acceso incontro alla Casa Bianca tra il presidente americano Donald Trump e il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky
Metsola e von der Leyen: “Caro Zelensky non sei mai solo”
"La tua dignità onora il coraggio del popolo ucraino. Sii forte, sii coraggioso, sii impavido. Non sei mai solo, caro Presidente Zelensky. Continueremo a lavorare con voi per una pace giusta e duratura". Lo scrive su X la Presidente della Commissione Ue, Ursula Von del Leyen. Lo stesso messaggio è stato postato anche dalla presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola
Premier Kristersson: “La Svezia sta con l'Ucraina”
"La Svezia sta con l'Ucraina. Non stai lottando solo per la tua libertà, ma anche per quella di tutta l'Europa. Slava ukraini". Lo scrive su X, il premier svedese Ulf Kristersson
Estonia: “Putin è l'unico ostacolo alla pace”
"L'unico ostacolo al raggiungimento della pace è la decisione del dittatore russo Vladimir Putin di continuare la guerra di aggressione. Se l'Ucraina smette di combattere, l'Ucraina non esisterà più. Il sostegno dell'Estonia all'Ucraina continua ad essere incrollabile. E' tempo che l'Europa agisca". Lo ha dichiarato stasera il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, in un comunicato stampa pubblicato al termine del bilaterale burrascoso tra il presidente statunitense, Donald Trump, e il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca. "L'Europa dispone di risorse sufficienti, compresi i beni congelati della Russia, per consentire all'Ucraina di continuare a combattere", ha aggiunto il politico estone
Il segretario del Tesoro Usa: “Da Zelensky il maggiore autogol della storia”
"Sono scioccato di come Zelensky si è comportato nello Studio Ovale". Lo afferma il segretario al Tesoro Scott Bessent in un'intervista a Bloomberg, sottolineando che il leader ucraino ha fatto "uno dei maggiori autogol di sempre"
Tajani: “Zelensky-Trump? Momento delicato, serve prudenza”
"E' un momento di grande tensione, per questo bisogna tenere i nervi saldi, reagire con grande calma e vedere quale sarà l'evoluzione dopo questo colloquio, che certamente non è andato bene". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Radio Uno commentando lo scontro alla Casa Bianca tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky. "Vediamo come si sviluppa la situazione anche della trattativa che ci dovrà essere tra Stati Uniti, Russia, anche l'Ucraina ci dovrà essere, ed anche l'Europa, che deve essere unita e parlare con una voce sola. E' un passaggio delicato, dobbiamo essere molto prudenti", ha aggiunto
Zelensky ha parlato con Macron e Rutte dopo lo scontro con Trump
Volodymyr Zelensky ha parlato con il presidente francese Emmanuel Macron e il segretario generale della Nato Mark Rutte dopo lo scontro con Donald Trump. Lo riporta il Financial Times
Von der Leyen: “La dignità Zelensky onora il suo popolo”
Ursula Von der Leyen ha elogiato il presidente ucraino Volodymur Zelensky, dopo lo scontro con Donald Trump alla Casa Bianca. "La tua dignità onora il coraggio del popolo ucraino", ha scritto la presidente della Commissione europea su X, in inglese e ucraino. "Sii forti, sii coraggioso, sii impavido. Non sei mai solo, caro Presidente Zelensky. Continueremo a lavorare con te per una pace giusta e duratura", ha assicurato
Schlein: “Meloni non può procrastinare, o con Trump o con l’Europa”
"Giorgia Meloni non può più procrastinare la scelta: o con Trump, i suoi miliardi e i suoi interessi economici o con la democrazia e l'Europa". Così la segretaria del Pd Elly Schlein che poi aggiunge: “Trump ha scelto di stare con Putin, ha umiliato con violenza inaudita un popolo aggredito da un dittatore in un'imboscata che è puro bullismo istituzionale contro il presidente Zelensky. Il governo italiano esprima solidarietà e sostegno al popolo ucraino e al suo presidente. Giorgia Meloni non può più procrastinare la scelta: o con Trump, i suoi miliardi e i suoi interessi economici o con la democrazia e l'Europa"
Zakharova: “Trump moderato con un mascalzone”
La portavoce della diplomazia russa, Maria Zakharova, ha commentato con favore la postura del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e del suo vicepresidente, JD Vance, nello scontro con Volodymyr Zelenski.
"Credo che la più grande bugia di Zelenskyj, tra tutte le sue bugie, sia aver detto che il regime di Kiev era solo nel 2022, senza alcun sostegno. Il fatto che Trump e Vance si siano trattenuti e non abbiano schiaffeggiato questo mascalzone è un miracolo di moderazione", ha scritto su Telegram
Annullato l'intervento di Zelensky all'Hudson Institute
L'intervento di Volodymyr Zelensky all'Hudson Institute, prevista alle 16 ora locale (le 22 in Italia), è stata annullata. Lo riferisce il think tan
Il premier ucraino Shmygal: “Zelensky ha ragione, la pace con la Russia senza garanzie non è possibile”
Il premier ucraino Denys Shmygal sottolinea che una pace con la Russia senza garanzie di sicurezza "non è possibile" e dà ragione a Volodymir Zelensky che nel suo incontro con Donald Trump alla Casa Bianca aveva escluso una tregua senza garanzia perché "un cessate il fuoco senza garanzie è la strada per l'occupazione dell'intero continente europeo"
Rubio ha detto a Zelensky che doveva lasciare Casa Bianca
Donald Trump ha chiesto al suo segretario di Stato Marco Rubio e al suo consigliere per la Sicurezza nazionale Michael Waltz di comunicare agli ucraini alla Casa Bianca, incluso Volodymyr Zelensky, di lasciare l'edificio Lo riporta Cnn
Zelensky: “Grazie Trump. Lavoriamo per una pace giusta”
Nonostante il disastroso incontro alla Casa Bianca, Volodymyr Zelensky ha ringraziato gli Usa e il loro presidente. "Grazie America, grazie per il vostro sostegno, grazie per questa visita", ha scritto su X.
"Grazie @POTUS (Donald Trump, ndr), Congresso e popolo americano", ha aggiunto. "L'Ucraina ha bisogno di una pace giusta e duratura, e noi stiamo lavorando proprio per questo", ha assicurato
Leader dem attacca: “Trump fa il lavoro sporco di Putin”
Donald Trump e il vicepresidente JD Vance stanno facendo il lavoro sporco di Vladimir Putin. Lo afferma il leader dei democratici in Senato Chuck Schumer
Musk: “Zelensky si è distrutto da solo davanti agli americani”
"Zelensky si è distrutto da solo davanti agli occhi degli americani". Lo afferma Elon Musk su X
La Casa Bianca conferma: “L’accordo sui minerali non è stato firmato”
Dopo lo scontro tra Donald Trump e Voldymyr Zekensky nello Studio Ovale la Casa Bianca ha confermato che l'accordo sui minerali non è stato firmato
Sánchez: “La Spagna è con Kiev”
"Ucraina, la Spagna è con te", ha scritto il Premier spagnolo Pedro Sánchez dopo gli attacchi di Donald Trump a Volodymir Zelensky, suo ospite alla Casa Bianca
Gentiloni: “Zelensky è stato aggredito in diretta tv, amo gli Usa ma oggi mi vergogno”
"Ha tenuto testa alle armi di Putin e ora Zelensky viene aggredito in una diretta tv allestita alla Casa Bianca. Una cosa mai vista. Amo gli Stati Uniti, ma oggi mi vergogno". Lo afferma l'ex Presidente del Consiglio ed ex Commissario Ue, Paolo Gentiloni
Macron: “La Russia è l’aggressore, rispettare chi ha combattuto”
"C'è un aggressore, che è la Russia, e un popolo aggredito, che è l'Ucraina". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, commentando l'acceso incontro alla Casa Bianca tra il presidente statunitense Donald Trump e il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky. "Dobbiamo ringraziare tutti coloro che hanno aiutato e rispettare coloro che hanno combattuto fin dall'inizio", ha aggiunto, parlando dal Portogallo, dove si trova in visita, "abbiamo fatto bene ad aiutare l'Ucraina e a sanzionare la Russia tre anni fa e a continuare a farlo"
Medvedev: “Finalmente il porco Zelensky ha avuto una sberla”
"Il porco insolente ha finalmente ricevuto una bella sberla nello Studio Ovale. E Donald Trump ha ragione: il regime di Kiev sta giocando con la Terza Guerra Mondiale". Lo scrive l'ex presidente russo Dmitri Medvedev su X dopo lo scontro alla Casa Bianca tra i presidenti americano e ucraino
Tusk a Zelensky: “L’Ucraina non è sola”
"Caro Zelensky e cari amici ucraini, non siete soli". Lo ha scritto su X il premier polacco e presidente di turno dell'Ue, Donald Tusk, dopo lo scontro tra il presidente ucraino e Donald Trump
L’inviato del Cremlino Dmitriev: “Incontro storico tra Trump e Zelensky”
L'inviato speciale del Cremlino per la cooperazione negli investimenti e l'economia internazionale, mediatore delle trattative fra Stati Uniti e Russia, Kirill Dmitriev, ha definito l'incontro di oggi alla Casa Bianca fra Donald Trump e Volodymir Zelensky come "storico". E' il primo commento in arrivo dalla Russia allo scambio teso, in seguito a una serie di attacchi provocatori da parte del Presidente americano e dal suo vice fra Trump e Zelensky
Zelensky lascia Casa Bianca e non firma l’accordo
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha lasciato la Casa Bianca pochi istanti fa, dopo una discussione accesa con il Presidente Usa Donald Trump e il vicepresidente JD Vance davanti ai media nello Studio Ovale.
Se n'è andato senza firmare l'accordo sui minerali e senza tenere la conferenza stampa congiunta con Trump, come era stato pianificato in precedenza. Non ha parlato con i media prima di partire con il suo corteo
Media: “Trump ha chiesto a Zelensky di lasciare la Casa Bianca”
Donald Trump ha chiesto a Volodymyr Zelensky di lasciare la Casa Bianca dopo lo scontro. Lo riporta Fox
Lo sconcerto dell’ambasciatrice ucraina durante lo scontro Trump-Zelensky
L’ambasciatrice ucraina a Washington Oksana Markarova durante lo scontro tra Trump e Zelensky nello Studio Ovale
Zelensky lascia Casa Bianca, annullata la conferenza stampa
Volodymy Zelensky ha lasciato la Casa Bianca dopo il violento scontro con Donald Trump. La conferenza stampa tra i due leader è stata ovviamente annullata
Trump: “Zelensky non è pronto per la pace, torni quando è pronto”
“Oggi abbiamo avuto un incontro molto significativo alla Casa Bianca. Sono state apprese molte cose che non si sarebbero mai potute capire senza una conversazione sotto un tale fuoco e una tale pressione. È sorprendente ciò che emerge attraverso le emozioni, e ho stabilito che il presidente Zelensky non è pronto per la pace se l'America è coinvolta, perché ritiene che il nostro coinvolgimento gli dia un grande vantaggio nei negoziati. Non voglio vantaggi, voglio la pace. Ha mancato di rispetto agli Stati Uniti d'America nel loro amato Studio Ovale. Potrà tornare quando sarà pronto per la pace”
Trump a Zelensky: “Senza gli Usa guerra persa in 15 giorni”
Lo scontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky è andato avanti per circa 20 minuti nello Studio Ovale e un certo punto il presidente americano ha detto al leader ucraino "senza le armi degli Stati Uniti avresti perso la guerra in due settimane". In un altro passaggio lo ha insultato dicendogli che "non è tanto intelligente"
Zelensky a Trump: “Non sono venuto per giocare a carte”
Anche i media ucraini danno conto dell'inatteso scontro verbale tra Volodymyr Zelensky, Donald Trump e Jd Vance alla Casa Bianca. Secondo Unian, Zelensky ha detto che l'Ucraina è ancora in grado di difendersi e resistere alla Russia, mentre Vance ha replicato che il suo Paese ha molti problemi. Tra i due è iniziata una discussione accesa in cui è intervenuto Trump che ha detto a Zelensky che dovrebbe essere grato perché "non ha carte in mano", e che non può dire a Washington "voglio questo, voglio quello". In risposta, il presidente ucraino ha detto di essere venuto negli Stati Uniti "non per giocare a carte"
Vance attacca Zelensky: “Manchi di rispetto agli americani”
Il vicepresidente JD Vance, presente nello Studio Ovale, ha accusato Zelensky di "mancare di rispetto" agli americani. "Non si viene alla Casa Bianca a mancare di rispetto al presidente davanti agli americani".
In un confronto improvvisamente duro, Donald Trump ha affermato che sarebbe stato "molto difficile" negoziare con Volodymyr Zelensky, gli ha risposto con rabbia che avrebbe dovuto essergli "grato", dopo aver affermato che il presidente ucraino si era messo "in una posizione molto brutta" e non aveva "le carte in mano"
Trump e Zelensky alzano la voce nello Studio Ovale
Volodymyr Zelensky e Donald Trump si sono scontrati apertamente alla Casa Bianca, durante l'incontro in cui avrebbero dovuto firmare un accordo sulla condivisione delle ricchezze minerarie dell'Ucraina e discutere un accordo di pace con la Russia. "Non state affatto mostrando gratitudine. Non è una bella cosa", ha detto il presidente degli Stati Uniti. "Sarà molto difficile fare affari in questo modo", ha aggiunto
Trump gela Zelensky: "O fai accordo o siamo fuori"
"O fai un accordo o noi ci tiriamo fuori, e se noi usciamo te la dovrai vedere da solo. Non credo che sarà una bella cosa". Lo ha detto Donald Trump rivolto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "E - ha aggiunto - dovrai affrontarla anche se non avrai le carte giuste. Ma una volta che firmiamo quell'accordo sarai in una posizione molto migliore. Però non stai mostrando alcuna gratitudine e questo non è bello". "Sarò sincero - ha continuato - non è una bella cosa"
Scontro Trump-Zelensky nello Studio Ovale
Duro scambio tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky allo Studio Ovale con il presidente Usa che ha accusato il presidente ucraino di "mettersi in una pessima posizione" e di "non avere le carte di mano" per una accordo. "Dovete essere riconoscenti", ha poi urlato Trump
Trump: “Stai giocando con la Terza guerra mondiale”
Donald Trump e Volodymyr Zelensky hanno avuto uno scontro acceso nello Studio Ovale e il presidente americano ha accusato il leader ucraino di "giocare con la Terza Guerra Mondiale"
Zelensky: “Cruciale che gli Usa garantiscano la sicurezza”
"E' cruciale che Washington garantisca la sicurezza in Ucraina", dopo la pace. Lo ha detto Volodymyr Zelensky. "Tutti parlano di sicurezza. Io dico: prima facciamo un accordo", ha replicato Trump
Trump: “Mi considero un arbitro fra Kiev e Mosca”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto al suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky di considerarsi un "arbitro" e un "mediatore" tra Russia e Ucraina per raggiungere la pace. "Sono qui come arbitro, come mediatore, in una certa misura, tra due parti che sono state molto ostili", ha affermato in alcune dichiarazioni ai giornalisti dallo Studio Ovale della Casa Bianca
Trump: “L'Ucraina dovrà fare compromessi per la tregua”
Donald Trump avverte Volodymyr Zelensky che l'Ucraina "dovrà fare compromessi" con la Russia per arrivare ad una tregua
Zelensky mostra a Trump foto di donne e uomini uccisi dai russi
Volodymyr Zelensky ha mostrato a Donald Trump le foto di donne e uomini ucraini uccisi dalle forze di Mosca. "Non volevo portare quelle di bambini", ha detto il leader ucraino che ha poi chiesto di non rendere le immagini pubbliche. "Anche in guerra ci sono regole, loro non ne hanno", ha detto il leader ucraini riferendosi ai soldati della Russia
Zelensky a Trump: “Insieme possiamo fermare Putin”
"Insieme, possiamo fermare Putin". Lo ha detto Volodymyr Zelensky a Donald Trump sottolineando che l'Ucraina "ha bisogno della difesa aerea statunitense, la migliore difesa aerea al mondo. Anche dopo la guerra, ci vorrà per mantenere la calma", ha aggiunto
Zelensky: “Trump è dalla nostra parte”
Volodymyr Zelensky ha detto di essere convinto che Donald Trump "sia dalla parte dell'Ucraina"
Trump: “Accordo sui minerali è un’intesa incredibile per Kiev”
"Un accordo incredibile per l'Ucraina". Lo ha detto Donald Trump riferendosi all'intesa sui minerali, che sarà firmata nella East Room della Casa Bianca
Zelensky: “Chiederò a Trump cosa sono pronti a fare gli Usa”
"Ho capito quello che l'Europa è pronta a fare, voglio chiedere" al presidente Donald Trump cosa gli Stati Uniti sono pronti a fare. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca
Zelensky: “Putin un killer, non voglio compromessi”
"Putin è un killer, non voglio compromessi". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Donald Trump
Zelensky: “Mi auguro intesa sui minerali sia un passo avanti”
"Mi auguro che questo documento", l'accordo sulle terre rare con gli Usa, sia un passo avanti. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg
Trump: “Un accordo per il cessate il fuoco è ragionevolmente vicino”
"L'accordo sulla tregua in Ucraina è ragionevolmente vicino". Lo ha detto Donald Trump in un incontro con Volodymyr Zelensky
Trump: “Firmeremo oggi l’accordo sulle terre rare”
"Firmeremo oggi un accordo molto equo sui minerali ucraini". Lo ha detto Donald Trump in un incontro nello Studio Ovale con Volodymyr Zelensky. “Un grande impegno dagli Stati Uniti”, dice Trump
Trump riceve Zelensky alla Casa Bianca: “Si è vestito bene”
Donald Trump ha accolto Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca per un incontro bilaterale e una conferenza stampa. "Si è vestito bene, è elegante", ha detto il presidente americano al leader ucraino che indossava una polo e dei pantaloni neri
“Reporter russo condannato a 10 anni per critiche alla guerra”
Un tribunale militare russo ha condannato in contumacia a dieci anni e un mese di reclusione il giornalista e co-fondatore della testata studentesca Doxa, Armen Aramyan, accusandolo di diffusione di "false" informazioni sull'esercito e "giustificazione del terrorismo" sulla base di una legge bavaglio che di fatto vieta di criticare l'invasione dell'Ucraina. Lo riporta la Tass citando l'avvocato del giornalista, Leonid Solovyov, che ha annunciato di voler impugnare in appello la sentenza di primo grado. Secondo la testata Mediazona, ripresa a sua volta dal Moscow Times, tra i motivi per cui Aramyan è stato condannato in contumacia c'è la denuncia delle atrocità di cui le truppe russe sono accusate a Bucha
Zelensky a Washington, incontra in hotel i senatori Usa
Volodymyr Zelensky è arrivato a Washington nella serata di ieri e stamane ha ricevuto un gruppo di senatori americani nel suo hotel vicino alla Casa Bianca. Lo riferiscono i giornalisti al seguito. Alle 11, le 17 in Italia, il leader ucraino sarà ricevuto da Donald Trump con il quale terrà una conferenza stampa alle 13, le 19 in Italia, presumibilmente dopo la firma dell'accordo sui minerali. Alle 16, le 22 in Italia, Zelensky terrà un discorso all'Hudson Institute poi incontrerà la comunità ucraina
Rutte partecipa a riunione leader europei a Londra
Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, parteciperà alla riunione dei leader europei sull'Ucraina che si terrà domenica a Londra.
Mosca: “Gradimento Usa a nuovo ambasciatore a Washington”
Gli Stati Uniti hanno concesso il gradimento al nuovo ambasciatore russo a Washington, Alexander Darchiev, secondo quanto riferisce la Tass. "La sua partenza per Washington è prevista nel prossimo futuro", ha detto il ministero degli Esteri di Mosca.
In Spagna addestramento per oltre 7.000 militari ucraini
Oltre 7.000 militari ucraini hanno ricevuto o stanno ricevendo addestramento in Spagna, nell'ambito della missione europea di supporto a Kiev Eumam: lo indica una nota del Ministero della Difesa Iberica. Nello stesso comunicato, si dà conto di un atto di omaggio ai caduti militari e civili ucraini nella guerra iniziata nel 2022 con l'invazione da parte della Russia, tenutosi presso l'Accademia di Fanteria di Toledo. Alla cerimonia ha partecipato la ministra della Difesa spagnola, Margarita Robles. "L'Ucraina merita una pace giusta e duratura", ha detto. "In questo cammino, la Spagna rimarrà al suo fianco come ha fatto dall'inizio di questa guerra ingiusta", ha aggiunto, ricordando anche che il Paese iberico ha accolto in questi tre anni "migliaia di rifugiati" in fuga dal conflitto.
Georgia: Ue, accuse intelligence russa false, è campagna disinformazione
"Risposta breve: queste sono affermazioni false. Risposta lunga: questa campagna di disinformazione che viene portata avanti da organi di informazione collegati alla Russia mira chiaramente a manipolare il dibattito e a seminare sfiducia". Lo dice Anouar El Anouni, portavoce del Servizio per l'azione esterna dell'Ue, nel briefing quotidiano con la stampa, rispondendo a una domanda su informazioni diffuse dal servizio di intelligence estero russo secondo cui l'Unione europea supporterebbe e finanzierebbe le manifestazioni in Georgia. "Queste accuse contro l'Ue sono completamente infondate. L'Ue condanna la violenza contro i manifestanti pacifici e invita le autorità georgiane a invertire la loro linea d'azione e a riprendere il percorso verso la Ue, aggiunge.
Kiev, russi entrati in territorio ucraino ma poi respinti
Il portavoce dello Stato maggiore ucraino Dmitry Likhovy fa chiarezza sugli assalti russi dalla regione russa di Kursk a quella ucraina di Sumy. "Il nemico ha preso d'assalto questo tratto di confine con forze composte da due unità meccanizzate, ha attraversato il confine di Stato dell'Ucraina nell'insediamento di Novenke, ma è stato bloccato e respinto nel territorio della Federazione Russa", spiega a Ukrianska Pravda. Come spiega Likhovy, le truppe russe continuano a tentare operazioni d'assalto, utilizzando gruppi di fanteria mentre le forze di difesa ucraine stanno cercando di bloccarle. Nella zona infuriano i combattimenti.
Kiev, “forze russe stanno attaccando il confine dal Kursk”
Le unità di fanteria russa stanno tentando di assaltare il confine tra la regione russa di Kursk e l'Ucraina nella regione di Sumy, ma non riescono a sfondare, ha affermato Andrii Kovalenko, direttore del Centro per la lotta alla disinformazione ucraino, come riporta Ukrinform. I commenti di Kovalenko arrivano, spiega il Kiev Indipendent, mentre il gruppo di monitoraggio DeepState ha segnalato il villaggio di confine ucraino di Novenke come area di battaglia, fatto che suggerisce che le forze russe hanno attraversato il confine nell'oblast di Sumy. La regione nord-orientale confina con la regione russa di Kursk, dove la scorsa estate le forze ucraine hanno lanciato un'incursione per allontanare le truppe di Mosca dal Donbass e sventare i piani russi di un'offensiva da nord.
Berlino, serve soluzione conflitto prima di parlare di truppe
Prima di parlare di uno stazionamento di truppe in Ucraina, è fondamentale avere una soluzione del conflitto. Lo ha detto il portavoce del cancelliere tedesco Olaf Scholz, Steffen Hebestreit, in conferenza stampa a Berlino. Lo stazionamento di truppe sarebbe "il quarto o quinto passo, dopo che avremo avviato il primo", ha spiegato. "Ora è molto più importante il primo passo. Che ci siano colloqui, a cui dovrà prender parte anche l'Ucraina, per una pace equa e giusta e che gli ucraini possano accettare. E non è poco per le prossime settimane".
Mosca, 'colloqui a Istanbul con Usa sostanziali e professionali'
Il ministero degli Esteri russo afferma che i colloqui di ier Istanbul tra le delegazioni russe e statunitense sono stati "sostanziali e professionali". Lo riportano le agenzie russe. Le due parti hanno discusso su come superare "i numerosi disagi ereditati dalla precedente amministrazione americana", tra i quali la soppressione dei voli diretti dopo l'invasione russa in Ucraina.
Russia-Usa: Mosca, propone possibile ripresa dei voli diretti
Nei colloqui bilaterali di Istanbul, la Russia ha proposto agli Usa la possibilità di riprendere i voli diretti tra i due Paesi. Lo ha riferito il ministero degli Esteri di Mosca.
Romania: premier Ciolacu, 'non invieremo truppe in Ucraina'
La Romania non invierà proprie truppe di pace in Ucraina, e di ciò informerà il Consiglio europeo al prossimo summit il presidente temporaneo Ilje Bolojan. Lo ha detto il premier Marcel Ciolacu, come riferito dai media regionali. "No, non sono d'accordo con l'invio di truppe, e di questo ho già parlato con il presidente facente funzioni. E tale sarà la posizione che Bolojan illustrerà al dispiegamento di truppe in Ucraina. Prima si deve arrivare alla pace. La Romania deve stabilizzare la situazione all'interno dei suoi confini - abbiamo la più lunga frontiera con l'Ucraina e l'affaccio sul Mar Nero", ha osservato Ciolacu.
Russia: attentato a Tikhon? Cremlino, per Kiev "nulla sacro"
"Per il regime di Kiev nulla è sacro", così il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha commentato l'annuncio dell'Fsb di uno sventato attentato organizzato dai servizi ucraini contro il metropolita Tikhon, ritenuto da più parti il padre spirituale di Vladimir Putin. Lo riporta Ria Novosti.
Cremlino, 'seguiamo attività militari Svezia e prendiamo misure'
La Russia "segue attentamente" le attività militari della Svezia e prende "le misure appropriate". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo he il capo dell'intelligence militare svedese, Thomas Nilsson, aveva suggerito che Stoccolma dovrebbe rafforzare le sue difese per un potenziale conflitto con Mosca. "In generale - ha commentato Peskov, citato dalle agenzie russe - stiamo parlando di una partecipazione su vasta scala (della Svezia) alla Nato. Naturalmente, i nostri militari stanno monitorando molto attentamente tutti i processi e adottando misure appropriate".
Mosca, liberato un altro villaggio nella regione di Kursk
Le forze russe hanno liberato un altro villaggio nella regione di Kursk, Novaya Sorochina. Lo ha riferito il ministro della Difesa, aggiungendo che si tratta del quarto insediamento riconquistato dalle forze di Mosca nell'ultima settimana nella regione parzialmente occupata dalle truppe ucraine fin dall'agosto dello scorso anno.
Orban: “Impensabile adesione a Ue, danni per Ungheria”
E' "impensabile in questo momento l'adesione dell'Ucraina all'Unione europea". Lo ha dichiarato il primo ministro ungherese Viktor Orban sottolineando di "opporsi totalmente" a questa prospettiva. Intervistato da radio Kossuth, Orban ha aggiunto che l'adesione dell'Ucraina alla Ue è attualmente in contrasto con gli interessi dell'Ungheria. Orban ha proseguito affermando che l'adesione dell'Ucraina alla Ue "porterebbe innanzitutto alla distruzione dell'agricoltura ungherese e dell'agricoltura del paese in generale, il che significherebbe il crollo dell'intera economia nazionale ungherese".
Shoigu vede Xi a Pechino, nostre relazioni mai così alte
Il segretario del Consiglio di sicurezza russo Sergey Shoigu, ex ministro della Difesa, è arrivato in visita a Pechino, dove ha incontrato il presidente cinese Xi Jinping. "Oggi le relazioni russo-cinesi di partenariato strategico globale sono a un livello alto senza precedenti nella loro storia", ha dichiarato Shoigu incontrando Xi, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa russa Ria Novosti. Shoigu ha incontrato anche il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi.
Capo di stato maggiore russo Gerasimov visita truppe al fronte
Il capo di stato maggiore delle forze armate russe, Valery Gerasimov, ha visitato il raggruppamento di truppe Ovest, uno di quelli impegnati nel conflitto in Ucraina, e ha incontrato i soldati della divisione fucilieri motorizzata che svolge missioni di combattimento nell'area. Lo rende noto il ministero della Difesa. "Il generale Gerasimov ha sottolineato i successi delle formazioni e delle unità militari del gruppo di forze occidentale nell'adempimento dei compiti assegnati e ha dato istruzioni per ulteriori azioni", si legge in una nota del ministero postata sul suo canale Telegram. Il 22 febbraio Gerasimov aveva visitato il comando del gruppo Sud delle forze impegnate in quella che a Mosca è chiamata l'operazione militare speciale in Ucraina.
Kiev, 'tre civili uccisi dai russi nel Donetsk'
Nella regione ucraina, in gran parte occupata dai russi, di Donetsk, in Donbass, i militari russi hanno ucciso ieri 3 civili, secondo quanto denuncia il presidente (ucraino) dell'oblast, Vadym Filashkin, citato da Ukrinform. Le persone, secondo quanto riferisce il governatore, sono state uccise rispettivamente a Kostyantynivka, a Pokrovsk e a Torske, mentre altre 7 persone sono rimaste ferite. Non ci sono altre precisazioni.
Zelensky vedrà in mattinata i senatori, poi alla Casa Bianca
La visita del presidente Volodymyr Zelensky negli Stati Uniti comincerà con un incontro nella mattinata americana con i senatori mentre il faccia a faccia con Donald Trump comincerà alle 11 ora locale e verso le 13 è prevista una conferenza stampa congiunta. Lo riferisce l'ufficio del presidente ucraino, come riporta Ukrainska Pravda. Prima dell'incontro con il presidente Usa sono previste brevi dichiarazioni ai media. Durante il colloquio sarà discusso e firmato il cosiddetto "accordo sul sottosuolo", un accordo bilaterale sul fondo che regolerà lo sfruttamento sulle terre rare. Dopo la Casa Bianca, Zelensky si recherà all'Hudson Institute e in serata incontrerà i rappresentanti della comunità ucraina presso la Casa ucraina.
Fsb, sventato attacco a 'consigliere spirituale' Putin
I servizi segreti russi (Fsb) hanno annunciato di aver sventato un attacco terroristico a Mosca contro il metropolita Tikhon (Shevkunov) di Simferopoli e Crimea, ritenuto da anni il 'consigliere spirituale' del presidente Vladimir Putin. L'attacco, secondo gli 007 russi, era stato pianificato da Kiev. "Il Servizio di sicurezza federale della Federazione Russa ha sventato un atto terroristico pianificato dai servizi speciali ucraini contro il metropolita Tikhon di Simferopoli e Crimea (G.Shevkunov)", si legge nel comunicato rilanciato da Ria Novosti. Secondo l'Fsb, l'omicidio era stato organizzato dall'assistente del metropolita Denis Popovich e dal religioso Nikita Ivankovich. Gli imputati sarebbero stati reclutati dalla Direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa dell'Ucraina tramite Telegram. Uno degli arrestati ha dichiarato di essere stato minacciato della morte dei propri familiari se si fosse rifiutato di commettere l'attentato.
L’esercito ucraino colpisce carro armato russo nel Donetsk
Nella regione di Donetsk, i piloti dell'ufficio di ricognizione e attacco del comandante di risposta rapida di Phoenix, parte della Brigata Revenge dell'esercito ucraino, hanno colpito un carro armato russo e due sistemi missilistici terra-aria. Il gruppo operativo e strategico delle forze Khortytsia ha pubblicato i filmati dell'attacco su Telegram. Lo riferisce l'agenzia Ukrinform.
Riaperto lo scalo di Mosca Sheremetevo
Dopo alcune ora di chiusura per motivi non resi noti, ha riaperto ai voli in partenza e atterraggio l’aeroporto Sheremetevo di Mosca. Lo comunica l’autorità dei trasporti russa.
Shoigu atterrato a Pechino, vede Xi e ministro Esteri
Il segretario del Consiglio di sicurezza russo, Sergei Shoigu, è arrivato a Pechino per una visita lampo durante la quale incontrerà la massima leadership cinese. Lo riportano le agenzie di stampa russe.
"Durante la visita di un giorno, è previsto un incontro con il presidente cinese Xi Jinping e con il ministro degli Esteri, Wang Yi", ha riportato la Tass.
Starmer a Fox: “Con europei valutiamo truppe e difesa aerea”
"Ho detto in diverse occasioni che i Paesi europei, incluso il Regno Unito, debbano svolgere un ruolo a pieno titolo in questo, e ho indicato che il Regno Unito svolgerà un ruolo di primo piano, che si tratti di truppe a terra. Abbiamo anche parlato di possibili progetti aerei e marittimi che possiamo fare, parlando con i nostri partner europei". Lo ha dichiarato il premier britannico, Keir Starmer, in un'intervista a Fox News dopo il suo incontro alla Casa Bianca con il presidente americano, Donald Trump. "Oggi abbiamo discusso come ciò si possano fondere con quello che sta facendo lui per fornire, insieme, la sicurezza necessaria", ha aggiunto.
Aeroporto di Mosca sospende tutti i voli
Lo scala Sheremetevo ha sospeso momentaneamente tutti i voli in arrivo e in partenza. Lo comunica l’autorità portuale senza spiegare la motivazione, ma dicendo solo “per assicurazione la sicurezza dei voli”
Zelensky atterrato a Washington
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy è arrivato negli Stati Uniti in vista dei colloqui con il presidente statunitense Donald Trump sull’accordo per lo sviluppo di minerali e terre rare, ha riferito l'agenzia di stampa Interfax Ucraina.
Trump:”Sostengo l'articolo 5 della Nato”
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha ripetutamente denigrato la Nato, ha dichiarato di sostenere l'articolo 5 dell'Alleanza per la difesa reciproca tra i membri. "Io lo sostengo," ha detto in una conferenza stampa congiunta con Starmer, aggiungendo: "Non credo che avremo alcuna ragione" per usarlo in relazione all’Ucraina.