✕

La Cina sui dazi di Trump: “Pechino combatterà fino alla fine”

(afp)

Ascolta l'audio

Il ministro del Commercio cinese è tornato a ribadire la posizione cinese sulla guerra commerciale del presidente americano: “Sta creando danni all'economia globale”
1 minuti di lettura

PECHINO – Il ministro del Commercio Wang Wentao è tornato a ribadire la posizione della Cina sulla guerra commerciale, affermando che Pechino risponderà con la stessa moneta se gli Stati Uniti continueranno sulla strada sbagliata, aumentando i dazi e alzando le barriere commerciali (la frase del ministro è stata tradotta anche come “stare al gioco fino alla fine” o “lottare fino in fondo”). Pechino torna ad avvertire dunque Donald Trump. È toccato a Wang Wentao oggi in una conferenza stampa a margine dei lavori dell’Assemblea Nazionale del Popolo ribadire la linea.

Per Wang le azioni statunitensi “disturbano” l’economia mondiale e “destabilizzano non solo i normali rapporti commerciali tra la Cina e gli Stati Uniti, ma anche la stabilità delle catene industriali e di approvvigionamento globali”. Il ministro ha rimarcato che “non c’è nessun vincitore in una guerra commerciale. Occorre risolvere i problemi attraverso il dialogo e le consultazioni basate sull’uguaglianza”.

…

PECHINO – Il ministro del Commercio Wang Wentao è tornato a ribadire la posizione della Cina sulla guerra commerciale, affermando che Pechino risponderà con la stessa moneta se gli Stati Uniti continueranno sulla strada sbagliata, aumentando i dazi e alzando le barriere commerciali (la frase del ministro è stata tradotta anche come “stare al gioco fino alla fine” o “lottare fino in fondo”). Pechino torna ad avvertire dunque Donald Trump. È toccato a Wang Wentao oggi in una conferenza stampa a margine dei lavori dell’Assemblea Nazionale del Popolo ribadire la linea.

Per Wang le azioni statunitensi “disturbano” l’economia mondiale e “destabilizzano non solo i normali rapporti commerciali tra la Cina e gli Stati Uniti, ma anche la stabilità delle catene industriali e di approvvigionamento globali”. Il ministro ha rimarcato che “non c’è nessun vincitore in una guerra commerciale. Occorre risolvere i problemi attraverso il dialogo e le consultazioni basate sull’uguaglianza”.

Pechino vuole il dialogo e infatti Wang ha rivelato di aver inviato una lettera al segretario al Commercio degli Stati Uniti il mese scorso, esprimendo la speranza di risolvere le questioni attraverso il dialogo e la consultazione, e sperando che entrambe le parti possano comunicare in tempi brevi.

La Cina ha usato spesso espressioni come “combattere fino alla fine” quando si tratta del suo rapporto con gli Stati Uniti. Martedì, dopo l’entrata in vigore di un ulteriore 10% di dazi contro le merci cinesi (che ha portato il totale al 20%) decisi dall’amministrazione Usa, era stato il portavoce del Ministero degli Esteri a dire, con una retorica questa volta più forte del solito, che “se gli Stati Uniti hanno in mente altri programmi e se ciò che vogliono è la guerra, che si tratti di una guerra dei dazi, di una guerra commerciale o di qualsiasi altro tipo di guerra, siamo pronti a combattere fino alla fine. Consigliamo agli Stati Uniti di mettere da parte il loro atteggiamento prepotente e di tornare il prima possibile sulla strada giusta del dialogo e della cooperazione”.

Leggi i commenti