KIEV – Non si dorme facilmente, in Ucraina. Se non è l’ansia degli allarmi, se non sono i droni da inseguire sulle “app” che li tracciano mentre ronzano in cielo, sono i missili che uccidono all’improvviso. Mercoledì notte ne è piovuto uno a Kryvyj Rih, città natale di Volodymyr Zelensky. Ha centrato un albergo, ne ha sventrato il tetto demolendo e incendiando l’ultimo piano: 5 morti e una trenti…