WASHINGTON – “Sono stata nel vostro Paese dieci anni fa, in luna di miele con mio marito. Abbiamo fatto un lungo percorso, con una deviazione apposta per andare a Torino. È un ricordo importante per la nostra famiglia, perciò mi fa molto piacere tornare». Usha Vance ha voglia di parlare di Italia, dove oggi è attesa.
L’occasione per incontrare la moglie del vice presidente degli Stati Uniti capita al Kennedy Center, dove si tiene la prima serata del nuovo corso imposto da Trump. La ospita il presidente della principale istituzione culturale della capitale Usa, Richard Grenell, con il membro del board Paolo Zampolli. È lei l’ospite d’onore.
Da oggi guiderà la delegazione americana alle Special Olympics (un evento simile alle Paralimpiadi, ma che si concentra sugli atleti affetti da disabilità mentali). «Il rapporto personale della nostra famiglia con l’Italia è molto forte, ma ora è forte anch…
WASHINGTON – “Sono stata nel vostro Paese dieci anni fa, in luna di miele con mio marito. Abbiamo fatto un lungo percorso, con una deviazione apposta per andare a Torino. È un ricordo importante per la nostra famiglia, perciò mi fa molto piacere tornare». Usha Vance ha voglia di parlare di Italia, dove oggi è attesa.
L’occasione per incontrare la moglie del vice presidente degli Stati Uniti capita al Kennedy Center, dove si tiene la prima serata del nuovo corso imposto da Trump. La ospita il presidente della principale istituzione culturale della capitale Usa, Richard Grenell, con il membro del board Paolo Zampolli. È lei l’ospite d’onore.
Da oggi guiderà la delegazione americana alle Special Olympics (un evento simile alle Paralimpiadi, ma che si concentra sugli atleti affetti da disabilità mentali). «Il rapporto personale della nostra famiglia con l’Italia è molto forte, ma ora è forte anche la collaborazione tra i governi e io intendo celebrarla». Tra gli invitati c’è l’ambasciatrice italiana Mariangela Zappia, che le dà il benvenuto in vista della prima missione nel nostro paese di un alto esponente dell’amministrazione Trump.
La moglie del vice presidente spiega: «Sono onorata di guidare la delegazione perché le Special Olympics sono una straordinaria occasione di incontro e amicizia tra i popoli, oltre naturalmente per gli atleti, che hanno lavorato duro e superato grandi prove per arrivare a questo appuntamento». Ovviamente «tiferà per il team Usa».
Approfittando del ricevimento, l’ambasciatrice Zappia parla fitto fitto col segretario al Commercio Howard Lutnick. Dopo il discorso di martedì del presidente Trump al Congresso, Lutnick ha confermato che i dazi reciproci contro l’Europa scatteranno il 2 aprile, a meno di accordi che possono ancora essere discussi. I diplomatici europei e italiani hanno cercato di spiegargli il funzionamento dell’Iva, non così diversa dalla sales tax americana, ma finora senza grande successo. Lutnick spera ancora di trovare un’intesa con Bruxelles, come quelle negoziate con Messico e Canada, o il rinvio di un mese dei dazi concesso alle grandi aziende automobilistiche Usa. Al momento però sembra disponibile solo a concessioni marginali, tipo tenere intorno all’8% le tariffe su paesi amici come l’Italia.
Di questo, come della guerra in Ucraina, potrebbe discutere direttamente la premier Giorgia Meloni con Trump, se riuscirà a definire la visita alla Casa Bianca che spera di compiere entro la fine di marzo.