Col sangue di centinaia di alawiti, si sta scrivendo la resa dei conti col vecchio regime. Rastrellamenti, sparatorie, caos ed esecuzioni sommarie nelle province costiere di Latakia e Tartus, le roccaforti della minoranza alawita (11% della popolazione) dove si nascondono i gerarchi fedeli all’esiliato Bashar al-Assad, raccontano il redde rationem tra i nuovi padroni sunniti e chi invece ha soste…