GERUSALEMME – Hanno fermato i camion con il cibo, le coperte, i medicinali. Poi hanno interrotto la corrente elettrica, che a Gaza significa spegnere l’unico desalinizzatore, quello di Deir al Balah, che produce acqua potabile. Le scorte si assottigliano, l’assedio israeliano si stringe. «La situazione è drammatica, gli aiuti umanitari non possono diventare una merce di scambio, uno strumento per…