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Modelle tra le nevi del Kashmir, scoppia la polemica nella regione contesa

(Team Shivan&Narresh) 

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Un’azienda di moda basata a New Delhi ha organizzato uno show a Gulmarg, una celebre stazione sciistica. Dopo i video su “Elle” insorgono i musulmani per le indossatrici in bikini e i party con alcolici
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Fotomodelle in bikini sullo sfondo di cime innevate: basta questo a fare salire la tensione in una delle catene montuose più belle e contese del mondo. Uno show di alta moda nella più nota località del Kashmir ha scatenato accuse di "invasione culturale" e "mancato rispetto per la fede musulmana durante il Ramadan". Organizzata da Shivan & Narresh, azienda di fashion con base a Nuova Delhi, la sfilata si è svolta nei giorni scorsi a Gulmarg, presentando i suoi capi di abbigliamento nella cornice della celebre stazione sciistica dell'India. Si è trattato del primo evento di moda allestito in Kashmir, la pittoresca regione dell'Himalaya da decenni teatro di violenze.

La Bbc riporta che le proteste sono iniziate quando l'edizione indiana della rivista Elle ha postato sui social un video girato in occasione dello show in cui apparivano alcune modelle che indossano bikini e indumenti intimi. A rinfocolare la polemica ha poi contribuito un altro video, condiviso dalla rivista Lifestyle …

Fotomodelle in bikini sullo sfondo di cime innevate: basta questo a fare salire la tensione in una delle catene montuose più belle e contese del mondo. Uno show di alta moda nella più nota località del Kashmir ha scatenato accuse di "invasione culturale" e "mancato rispetto per la fede musulmana durante il Ramadan". Organizzata da Shivan & Narresh, azienda di fashion con base a Nuova Delhi, la sfilata si è svolta nei giorni scorsi a Gulmarg, presentando i suoi capi di abbigliamento nella cornice della celebre stazione sciistica dell'India. Si è trattato del primo evento di moda allestito in Kashmir, la pittoresca regione dell'Himalaya da decenni teatro di violenze.

La Bbc riporta che le proteste sono iniziate quando l'edizione indiana della rivista Elle ha postato sui social un video girato in occasione dello show in cui apparivano alcune modelle che indossano bikini e indumenti intimi. A rinfocolare la polemica ha poi contribuito un altro video, condiviso dalla rivista Lifestyle Asia, di un party avvenuto dopo la sfilata nel quale i partecipanti bevevano alcolici in pubblico.

Vari imam e fedeli musulmani hanno accusato i fashion designer di "farsi beffe dell'Islam" e "offendere la cultura e i sentimenti" del luogo. Altri hanno definito lo show "osceno", paragonandolo alla pornografia. E qualcuno, lasciando stare la religione, ha criticato l'imposizione di fenomeni culturali "estranei" alle tradizioni regionali.

Le due riviste hanno successivamente cancellato i post al centro della controversia. Shivan Bathiya e Narresh Kukreja, gli stilisti in questione, si sono scusati, affermando che non volevano offendere i sentimenti religiosi degli abitanti, per di più durante il Ramadan, il periodo di preghiera più sacro del calendario islamico, ma soltanto "celebrare la creatività" della moda in un'area geografica famosa per gli splendidi tessuti.

Sia India che Pakistan reclamano il possesso dell'intero Kashmir ma ne controllano soltanto una parte per ciascuno. Dal 1947, dopo la partizione dell'India coloniale britannica, le due potenze nucleari hanno combattuto due guerre fra le montagne dell'Himalaya. Un conflitto contro il movimento separatista locale fece migliaia di morti negli anni Ottanta. La popolazione del Kashmir continua ad avere rapporti difficili con Nuova Delhi, in particolare da quando nel 2019 il governo nazionalista di Narendra Modi le ha tolto l'autonomia di cui godeva in precedenza.

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