Francia, censurata la favola della Bella e la Bestia versione moderna: “Non adatta ai bambini”
dalla nostra corrispondente Anais GinoriPARIGI – Una versione moderna de La Bella e la Bestia che doveva essere distribuita nelle scuole francesi diventa un caso. Il popolare artista Jul, scelto dal ministero dell'Istruzione per rivisitare la favola scritta nel 1756 da Jeanne-Marie Leprince de Beaumont, aveva finito il suo lavoro, introducendo elementi contemporanei.
Nella sua reinterpretazione, il padre di Bella, dopo aver bevuto "qualche bicchiere di vino", viene raffigurato ubriaco, con una bottiglia in mano, mentre canta "Les Lacs du Connemara”, una canzone culto di Michel Sardou. Nel corso della storia ci sono frequenti riferimenti ai telefoni cellulari e ai social.
Il libro era piaciuto alla ministra dell’Istruzione, Elisabeth Borne. "Scoprirete in questa versione, disegnata per voi, il tocco malizioso e lo sguardo acuto di Jul, che donano a questa fiaba una nuova modernità" scrive Borne nella prefazione. Il libro era quindi pronto e doveva essere stampato in 900mila copie e distribuito nelle scuole per gli alunni del…
PARIGI – Una versione moderna de La Bella e la Bestia che doveva essere distribuita nelle scuole francesi diventa un caso. Il popolare artista Jul, scelto dal ministero dell'Istruzione per rivisitare la favola scritta nel 1756 da Jeanne-Marie Leprince de Beaumont, aveva finito il suo lavoro, introducendo elementi contemporanei.
Nella sua reinterpretazione, il padre di Bella, dopo aver bevuto "qualche bicchiere di vino", viene raffigurato ubriaco, con una bottiglia in mano, mentre canta "Les Lacs du Connemara”, una canzone culto di Michel Sardou. Nel corso della storia ci sono frequenti riferimenti ai telefoni cellulari e ai social.
Il libro era piaciuto alla ministra dell’Istruzione, Elisabeth Borne. "Scoprirete in questa versione, disegnata per voi, il tocco malizioso e lo sguardo acuto di Jul, che donano a questa fiaba una nuova modernità" scrive Borne nella prefazione. Il libro era quindi pronto e doveva essere stampato in 900mila copie e distribuito nelle scuole per gli alunni della quinta elementare, come lettura durante le vacanze. All'improvviso, invece, si è bloccato tutto.
Jul ha ricevuto una lettera dal ministero che ha annunciato la sospensione della pubblicazione. Secondo una dirigente del ministero le «illustrazioni del libro affrontano tematiche adatte a studenti più grandi, come l’alcol, i social network e realtà sociali complesse". «L’opera così come finalizzata – prosegue la lettera - non consente una lettura autonoma e potrebbe suscitare domande a cui gli studenti non troverebbero necessariamente risposte adeguate".
E' stato Jul a diffondere la lettera, sollevando il caso. L’autore, noto come sceneggiatore di «Lucky Luke» e disegnatore di «Silex and the City», ora denuncia una "decisione politica", una "censura" nascosta con motivi pretestuosi. "La vera spiegazione è piuttosto il disgusto nel vedere rappresentato un mondo di principi e principesse che assomiglia un po’ di più a quello di oggi" sostiene Jul, rivendicando di aver sostituito l'eroina, solitamente bionda, con una tipologia più «mediterranea».
Jul ha collaborato con la redazione di Charlie Hebdo, il giornale satirico vittima di un attacco jihadista, e ora parla di un «brutto segnale» per la libertà d'espressione in Francia. «Questa censura è una prima sconfitta - avverte - lasciarla passare, significa averne poi altre cento».