ISTANBUL – Il muro degli agenti antisommossa è un serpentone di cui non si vede la fine. Uno schieramento imponente, ma che appare piccolo se si guarda dall’alto questa marea umana accorsa a proteggere il Comune di Istanbul, la fortezza dell’opposizione turca. Parte la prima carica, i poliziotti azionano gli idranti, lanciano lacrimogeni: la folla risponde e respinge, si muove come un corpo solo.…