ISTANBUL – I deputati dentro a presidiare il Comune, il popolo repubblicano fuori: sciami di ragazzini e storici elettori del Chp. Sfidano i divieti e gli agenti schierati in tenuta antisommossa. Arrivano a decine dal mattino, centinaia, e poi migliaia dopo il tramonto, stretti intorno al palazzo diventato la fortezza Sarachane. Selin, 22 anni, arringa i suoi compagni di università. «Le elezioni …