KIEV – Saranno le porte scorrevoli di Gedda, lunedì, a dirci se dopo tre anni e un mese di guerra con minacce di escalation avremo imboccato la via di un raffreddamento del conflitto, cominciando dalle infrastrutture energetiche e civili: purtroppo gli umani verranno dopo. A tre anni dal fallimento del negoziato di Istanbul, russi e ucraini tornano al tavolo con seduta alternata o forse parallela…