ISTANBUL – La persona che legge Rousseau è seduta con le gambe incrociate davanti a una colonna di veicoli blindati dell’antiterrorismo, ricorda l’uomo solo di piazza Tienanmen. Ha un cappello di lana e la sciarpa che copre il viso ma non gli occhi, il Contratto sociale tra le mani, icona di una generazione che rivendica sovranità al popolo contro l’assolutismo del Re. È la notte del 21 marzo dav…