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Dopo il caso della chat, Trump si schiera con Vance: “Gli europei sono dei parassiti”

(reuters)

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Bufera sul vicepresidente e sul capo del Pentagono che sulla piattaforma Signal, come rivelato dal direttore dell’“Atlantic”, avevano attaccato la Ue: “Sono imbarazzanti per gli Usa”
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NEW YORK - Adesso l’Europa sa cosa pensa in privato l’amministrazione Trump. Gli europei hanno reagito con rabbia e sorpresa alla pubblicazione di parti della chat in cui esponenti del governo americano, tra cui il vicepresidente J. D. Vance e il segretario alla Difesa Pete Hegseth, hanno parlato di “odio” e “disgusto” verso l’Europa. E Donald Trump ieri ha rincarato la dose: “Penso che gli europei sono dei parassiti”. Ma anche negli Stati Uniti il caso ha creato imbarazzo.

Il rappresentante repubblicano del Nebraska Don Bacon, ha bocciato la chat: “Il modo in cui odiano l’Europa è imbarazzante”. Molti conservatori da tempo sono a disagio per gli attacchi che l’amministrazione lancia verso gli storici alleati. Vance viene definito “più antieuropeista” di Trump. Il vicepresidente aveva già attaccato gli alleati alla conferenza di Monaco, quando aveva evocato un “suicidio della civiltà”. Ma ha colpito leggere quelle frasi nella chat privata della piattaforma Signal, emerse solo per…

NEW YORK - Adesso l’Europa sa cosa pensa in privato l’amministrazione Trump. Gli europei hanno reagito con rabbia e sorpresa alla pubblicazione di parti della chat in cui esponenti del governo americano, tra cui il vicepresidente J. D. Vance e il segretario alla Difesa Pete Hegseth, hanno parlato di “odio” e “disgusto” verso l’Europa. E Donald Trump ieri ha rincarato la dose: “Penso che gli europei sono dei parassiti”. Ma anche negli Stati Uniti il caso ha creato imbarazzo.

Il rappresentante repubblicano del Nebraska Don Bacon, ha bocciato la chat: “Il modo in cui odiano l’Europa è imbarazzante”. Molti conservatori da tempo sono a disagio per gli attacchi che l’amministrazione lancia verso gli storici alleati. Vance viene definito “più antieuropeista” di Trump. Il vicepresidente aveva già attaccato gli alleati alla conferenza di Monaco, quando aveva evocato un “suicidio della civiltà”. Ma ha colpito leggere quelle frasi nella chat privata della piattaforma Signal, emerse solo perché era stato inserito per errore il direttore del magazine The Atlantic, Jeffrey Goldberg, che ha pubblicato alcuni passaggi, tra cui quello legato alla decisione di attaccare gli Houti in Yemen, per mettere in sicurezza le rotte commerciali. “Odio soltanto - aveva scritto Vance - dover salvare di nuovo l’Europa”.

“Condivido il tuo disgusto per l’Europa che se ne approfitta gratis - aveva risposto Hegseth - È patetico. Ma Mike ha ragione, siamo gli unici al mondo che possono farlo. La questione è il tempismo”. In realtà altri venti Paesi sono coinvolti nella protezione delle proprie navi lungo le rotte commerciali. C’è anche l’Italia, che ha espresso la sua posizione con il ministro degli Esteri. “Premesso - ha commentato Antonio Tajani - che la parola ‘odio’ non mi piace, non è il mio linguaggio, voglio ricordare a tutti che i nostri mercantili ce li proteggiamo da soli, con la nostra Marina militare che ha abbattuto diversi droni lanciati dagli Houti”. “Forse - ha aggiunto - Vance, che è appena arrivato, magari non conosce il pregresso, ma siamo integrati in una serie di operazioni anche con Usa e Regno Unito”.

Angela Rayner, vice premier britannica, ha detto che “spetta agli Stati Uniti chiarire le affermazioni fatte in privato”, ma ha ribadito la solidità dei rapporti con gli Usa. Mike Martin, membro della commissione Difesa, è stato meno diplomatico: “Il vicepresidente Usa e il segretario della Difesa detestano l’Europa, mentre cercano di estorcerle denaro”. I governi europei hanno cercato di abbassare i toni. Quello tedesco si è limitato a dire di aver “letto le notizie”. Il generale francese Michel Yakovleff, che ha lavorato per la Nato, ha definito i protagonisti della chat un “branco di idioti incompetenti e arroganti”.

Le politiche dell’amministrazione Trump appaiono solo più chiare. In un recente podcast, l’inviato per Medio Oriente e Ucraina Steve Wiktoff ha sostenuto la possibilità che le economie del Golfo possano rimpiazzare quelle europee. “Potrebbero essere - ha detto - molto più potenti. L’Europa di oggi è disfunzionale”. E il conduttore, Tucker Carlson, grande amico di Trump, ha risposto: “Sarebbe buono per il mondo perché l’Europa sta morendo”.

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