Amsterdam, attacco con il coltello: cinque feriti
di Giuliano FoschiniCentro di Amsterdam, una delle strade che portano a piazza Dam. «Abbiamo sentito delle urla, un uomo correva, sembrava confuso, brandiva un coltello tra le mani. Tutti hanno cominciato a fuggire». È stato un pomeriggio di paura quello di ieri nella capitale olandese: un uomo ha accoltellato cinque persone, due delle quali gravemente. Sono quattro stranieri, turisti, e una ragazza di Amsterdam. «Le vittime sono state sicuramente scelte a caso» ha spiegato la polizia olandese. Il movente a ieri sera ancora ignoto: «Stiamo battendo tutte le piste» hanno spiegato gli investigatori, sottolineando però come del caso se ne stiano già occupando i servizi di intelligence. Questo perché al momento si sta lavorando anche sulla pista del terrorismo.
L’attentatore è stato subito fermato dalla polizia, ferito in maniera non grave a una gamba. Le sue cinque vittime sono due cittadini americani, una donna e un uomo di 67 e 69 anni. Un polacco di 26, una belga di 73 e una ragazza olandese di 19. «I po…
Centro di Amsterdam, una delle strade che portano a piazza Dam. «Abbiamo sentito delle urla, un uomo correva, sembrava confuso, brandiva un coltello tra le mani. Tutti hanno cominciato a fuggire». È stato un pomeriggio di paura quello di ieri nella capitale olandese: un uomo ha accoltellato cinque persone, due delle quali gravemente. Sono quattro stranieri, turisti, e una ragazza di Amsterdam. «Le vittime sono state sicuramente scelte a caso» ha spiegato la polizia olandese. Il movente a ieri sera ancora ignoto: «Stiamo battendo tutte le piste» hanno spiegato gli investigatori, sottolineando però come del caso se ne stiano già occupando i servizi di intelligence. Questo perché al momento si sta lavorando anche sulla pista del terrorismo.
L’attentatore è stato subito fermato dalla polizia, ferito in maniera non grave a una gamba. Le sue cinque vittime sono due cittadini americani, una donna e un uomo di 67 e 69 anni. Un polacco di 26, una belga di 73 e una ragazza olandese di 19. «I poliziotti sono stati straordinari: sono arrivati immediatamente e hanno evitato che il bilancio fosse molto più grave» ha spiegato un portavoce del governo. L’attentato è avvenuto poco prima delle 15:30. «È stato tutto velocissimo» ha raccontato alla polizia una commessa di un negozio che si affaccia sulla principale piazza di Amsterdam. «All’improvviso si è sentito un urlo, ho visto una signora cadere per terra». «Abbiamo visto l’attentatore correre via, dopo aver colpito una serie di persone» ha raccontato un’altra. «Una signora aveva ancora il coltello piazzato sulla schiena, è stata l’ultima a essere aggredita».
L’allarme è scattato immediato e in pochi minuti sono arrivati sul luogo dell’attentato tutte le auto della polizia che erano in zona – «una trentina almeno» – e sono stati chiusi i canali e le strade di accesso.
In serata la polizia ha effettuato un blitz in un albergo nel centro della città, dove pare alloggiasse l’attentatore. Nessuna rivendicazione. «Non abbiamo sentito urlare slogan politici o di nessun tipo. Sembrava però come impazzito» hanno ancora raccontato i testimoni. Il clima in questi mesi ad Amsterdam è assai teso: al di là degli scontri con i tifosi israeliani avvenuti a novembre in occasione di una partita di calcio, i servizi olandesi avevano segnalato ai colleghi europei un’escalation di tensione legata al conflitto israelo-palestinese.