"Ecco la fine dei terroristi nel nostro Paese": la segretaria Usa Noem mostra i migranti in carcere
La sceriffa Kristi Noem colpisce ancora. il segretario alla Sicurezza interna si è messo in posa davanti alla cella di una mega prigione di Tecoluca, a El Salvador. Dopo essere apparsa in uno dei primi raid anti-illegali condotti a New York a fine gennaio, Noem, capellino governativo calato sugli occhi, ha girato un nuovo video. Alle sue spalle, a fare da sfondo, una cella piena di prigionieri, costretti dalle guardie a stare in piedi, in fila, in silenzio e senza maglietta in modo da mostrare i tatuaggi. Alcuni avevano tatuate le lettere M ed S, iniziali di Mara Salvatrucha, spietata gang nata negli anni ’80 in California. Rivolta verso l’obiettivo, Noem ha avvertito: se gli immigrati commettono un crimine “questa è una delle conseguenze che dovranno affrontare”. Lo spot arriva due settimane dopo la deportazione di 250 venezuelani, accusati in modo sommario di far parte della gang Tren de Aragua, e trasferiti a El Salvador. Un giudice federale ha dichiarato illegali le deportazioni e una corte d’appello federale gli ha dato ragione. Il video di Noem indica che l’amministrazione Trump è decisa a sfidare i giudici e ad andare avanti.
di Massimo Basile
Immagini X @KristiNoem
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