BANGKOK – All’ospedale di Mandalay arrivano così tanti feriti che gli infermieri e i medici non sanno più dove metterli. Sono finiti anche le garze e i tamponi. Chi era dentro, ricoverato, al momento della scossa, è dovuto fuggire nel parcheggio vicino: molti ancora attaccati alle flebo e alle bombole di ossigeno. Tanti sdraiati a terra o appoggiati su dei cartoni. Sotto un caldo torrido. E un t…