WASHINGTON – Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance sta pianificando una visita in Italia entro la fine del mese. Un programma che arriva in un momento di forte tensione tra gli Usa e l’Europa verso cui Vance ha avuto parole durissime in più di un’occasione.
L’agenzia di stampa Bloomberg riferisce che l'ambasciata degli Stati Uniti a Roma ha informato il ministero degli Esteri italiano dei piani del vicepresidente oggi. “I piani sono in divenire e potrebbero cambiare prima di essere finalizzati”, ha detto un funzionario.
Vance dovrebbe essere a Roma dal 18 al 20 aprile, spiega Bloomberg, date che coincidono dal Venerdì Santo alla domenica di Pasqua. Nessun commento da parte dell’ufficio del vice di Donald Trump.
Il ministro Salvini ha causato tensione nella coalizione il mese scorso quando aveva detto di andare negli Usa per vedere Vance. Il responsabile della Farnesina Antonio Tajani aveva ricordato che la politica estera è una prerogativa del suo ufficio e di Palazzo Chig…
WASHINGTON – Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance sta pianificando una visita in Italia entro la fine del mese. Un programma che arriva in un momento di forte tensione tra gli Usa e l’Europa verso cui Vance ha avuto parole durissime in più di un’occasione.
L’agenzia di stampa Bloomberg riferisce che l'ambasciata degli Stati Uniti a Roma ha informato il ministero degli Esteri italiano dei piani del vicepresidente oggi. “I piani sono in divenire e potrebbero cambiare prima di essere finalizzati”, ha detto un funzionario.
Vance dovrebbe essere a Roma dal 18 al 20 aprile, spiega Bloomberg, date che coincidono dal Venerdì Santo alla domenica di Pasqua. Nessun commento da parte dell’ufficio del vice di Donald Trump.
Il ministro Salvini ha causato tensione nella coalizione il mese scorso quando aveva detto di andare negli Usa per vedere Vance. Il responsabile della Farnesina Antonio Tajani aveva ricordato che la politica estera è una prerogativa del suo ufficio e di Palazzo Chigi.
Prevedibile che sul tavolo degli incontri istituzionali ci sia la difesa europea, la crisi ucraina e lo scontro sui dazi.