✕

Gaza, raid israeliano su una scuola: almeno 29 morti tra i rifugiati. “Ci sarebbero 18 bambini”

Ascolta l'audio

“Tra di loro anche il nipote di due anni di Khalil al-Hayya, il negoziatore di Hamas a Doha”, sostiene Naim Basem, un alto dirigente del movimento islamista
1 minuti di lettura

Una strage di bambini a Gaza. Un’altra. Ormai non si contano più. Il luogo di morte questa volta è la ex scuola Dar al-Arqam, nel distretto nord-orientale di Gaza City, divenuta un rifugio per famiglie sfollate da quando, a metà marzo, Netanyahu ha deciso di rompere la tregua.

“Ventinove persone uccise, tra cui 18 bambini, e più di cento feriti nei raid aerei israeliani di giovedì”, è il bilancio comunicato del media office governativo di Gaza. Filmati girati dopo l’attacco nel vicino ospedale di al-Ahli mostrano diverse macchine che trasportano minorenni con ferite gravi.

Mahmoud Bassal, il portavoce della Difesa civile di Gaza che è una sorta di Protezione civile collegata ad Hamas, conferma il numero delle vittime. “Tra di loro c’è anche il nipote di due anni di Khalil al-Hayya, il negoziatore di Hamas a Doha”, sostiene Naim Basem, un alto dirigente e portavoce del movimento islamista palestinese.

L’esercito israeliano con una nota afferma di aver colpito “terroristi di alto l…

Una strage di bambini a Gaza. Un’altra. Ormai non si contano più. Il luogo di morte questa volta è la ex scuola Dar al-Arqam, nel distretto nord-orientale di Gaza City, divenuta un rifugio per famiglie sfollate da quando, a metà marzo, Netanyahu ha deciso di rompere la tregua.

“Ventinove persone uccise, tra cui 18 bambini, e più di cento feriti nei raid aerei israeliani di giovedì”, è il bilancio comunicato del media office governativo di Gaza. Filmati girati dopo l’attacco nel vicino ospedale di al-Ahli mostrano diverse macchine che trasportano minorenni con ferite gravi.

Mahmoud Bassal, il portavoce della Difesa civile di Gaza che è una sorta di Protezione civile collegata ad Hamas, conferma il numero delle vittime. “Tra di loro c’è anche il nipote di due anni di Khalil al-Hayya, il negoziatore di Hamas a Doha”, sostiene Naim Basem, un alto dirigente e portavoce del movimento islamista palestinese.

L’esercito israeliano con una nota afferma di aver colpito “terroristi di alto livello che erano in un centro di comando e controllo di Hamas”, senza però citare la ex scuola Dar al-Arqam. Che, a quanto risulta da più testimonianze locali, doveva essere una zona sicura. Infatti era piena di famiglie.

Leggi i commenti