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Stati Uniti, dopo la morte della seconda vittima per morbillo il no vax Kennedy riscopre il vaccino

(afp)

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Dopo la morte di una bambina di otto anni non vaccinata, il capo della Sanità americana ha fatto retromarcia. I follower no vax si sono infuriati: “Sei una delusione, cosa ti ha fatto scendere a compromessi?”
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NEW YORK – Dopo la morte per morbillo di una bambina di otto anni non vaccinata, il capo della Sanità americana, il no vax Robert Kennedy Jr, ha fatto retromarcia e promosso il vaccino, definendolo il «rimedio più efficace». Il messaggio è arrivato dopo la partecipazione di Kennedy ai funerali in Texas della seconda vittima dell’epidemia da morbillo, Daisy Hildebrand, morta il 3 aprile, e l’incontro con i genitori. «Il modo più efficace per prevenire la diffusione di morbillo è il vaccino Mmr», ha scritto su X.

I follower no vax si sono infuriati: «Sei una delusione – ha scritto uno di loro – cosa ti ha fatto scendere a compromessi?». «Venduto», ha commentato un altro. «Non mi sarei mai aspettato – ha aggiunto un terzo – una dichiarazione come questa». Forse per tenere buona la base, Kennedy ha poi lanciato messaggi controversi, in linea con le sue precedenti posizioni complottiste, esaltando l’opera di medici “stregoni” già messi sotto provvedimento disciplinare dal board statale de…

NEW YORK – Dopo la morte per morbillo di una bambina di otto anni non vaccinata, il capo della Sanità americana, il no vax Robert Kennedy Jr, ha fatto retromarcia e promosso il vaccino, definendolo il «rimedio più efficace». Il messaggio è arrivato dopo la partecipazione di Kennedy ai funerali in Texas della seconda vittima dell’epidemia da morbillo, Daisy Hildebrand, morta il 3 aprile, e l’incontro con i genitori. «Il modo più efficace per prevenire la diffusione di morbillo è il vaccino Mmr», ha scritto su X.

I follower no vax si sono infuriati: «Sei una delusione – ha scritto uno di loro – cosa ti ha fatto scendere a compromessi?». «Venduto», ha commentato un altro. «Non mi sarei mai aspettato – ha aggiunto un terzo – una dichiarazione come questa». Forse per tenere buona la base, Kennedy ha poi lanciato messaggi controversi, in linea con le sue precedenti posizioni complottiste, esaltando l’opera di medici “stregoni” già messi sotto provvedimento disciplinare dal board statale del Texas.

Kennedy ha sostenuto, senza mostrare prove, che due dottori no vax avevano trattato con successo, utilizzando metodi alternativi, «circa trecento bambini della comunità mennonita colpiti da morbillo». I mennoniti fanno parte delle chiese anabattiste e promuovono un ritorno alle origini della Chiesa cristiana. Le giovani vittime facevano parte di questa comunità, molto diffusa nella parte occidentale del Texas, che non riconosce la validità dei vaccini e considera le morti frutto della volontà divina. Uno degli “stregoni” citati da Kennedy, Richard Bartlett, si era definito un «inviato del Signore», ma era stato sanzionato nel 2003 per aver trattato pazienti con «antibiotici iniettati direttamente in vena». Bartlett aveva adoperato su bambini colpiti da morbillo la budesonide, farmaco corticosteroide prescritto per casi di asma e colite ulcerosa.

Nelle scorse settimane Kennedy aveva minimizzato l’allarme provocato dal morbillo, e invitato a non vaccinarsi perché, aveva spiegato, «così si creerà un’immunità di gregge». Il messaggio era stato contestato dai medici e aveva destato perplessità anche nelle stesse autorità sanitarie del Texas, uno degli Stati più conservatori d’America, dove i no vax sono molto forti.

Nel frattempo il bilancio delle vittime è salito a due: le bambine non erano vaccinate e hanno sofferto un’agonia durata settimane. Domenica Kennedy ha ammesso che i contagi sono saliti: «Ci sono 642 casi confermati di morbillo in 22 Stati – ha detto – di questi, 499 sono in Texas».

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