ODESSA – L’ uomo in divisa che parla cinese mandarino ha le mani legate. Mima uno scontro a fuoco, forse di una battaglia recente, seduto su una sedia di pelle in una stanza disadorna, con il pavimento in legno e teli di plastica nera alle spalle. È il casus belli, il nuovo fronte diplomatico che Zelensky apre con la Cina nel pieno della guerra dei dazi americana. Il presidente ucraino ha condivi…