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Super dazi alla Cina: perché un iPhone potrebbe arrivare a costare 3500 dollari

(afp)

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La scheda. Le tariffe al 145 per cento potrebbero far registrare un rialzo dei prezzi dei prodotti Apple in tutto il mondo: l’80 per cento degli smartphone della mela venduti negli Stati Uniti sono fatti in Cina
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NEW YORK - I congegni elettronici del brand più famoso al mondo potrebbero registrare un aumento verticale del prezzo negli Stati Uniti. Alcuni modelli potrebbero costare il triplo, fino a 3500 dollari. Molti dei componenti e degli apparecchi Apple, dagli iPhone ai tablet, sono realizzati in Cina, Paese colpito dai super dazi al 145 per cento che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha imposto nella sua nuova guerra commerciale. In questo modo i prodotti Apple potrebbero registrare un rialzo dei prezzi in tutto il mondo. Ma vediamo di capire come funziona il meccanismo delle barriere doganali Usa alla Cina e quale impatto può avere su un brand globale.

Dove sono fatti gli iPhone

Secondo Counterpoint Research, società di ricerche marketing con sede a Hong Kong citata dalla Bbc in un’analisi sul fenomeno, l’80 per cento degli iPhone venduti negli Stati Uniti sono fatti in Cina. Il restante 20 per cento è prodotto in India. Con l’introduzione dei super dazi statunitensi sull…

NEW YORK - I congegni elettronici del brand più famoso al mondo potrebbero registrare un aumento verticale del prezzo negli Stati Uniti. Alcuni modelli potrebbero costare il triplo, fino a 3500 dollari. Molti dei componenti e degli apparecchi Apple, dagli iPhone ai tablet, sono realizzati in Cina, Paese colpito dai super dazi al 145 per cento che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha imposto nella sua nuova guerra commerciale. In questo modo i prodotti Apple potrebbero registrare un rialzo dei prezzi in tutto il mondo. Ma vediamo di capire come funziona il meccanismo delle barriere doganali Usa alla Cina e quale impatto può avere su un brand globale.

Dove sono fatti gli iPhone

Secondo Counterpoint Research, società di ricerche marketing con sede a Hong Kong citata dalla Bbc in un’analisi sul fenomeno, l’80 per cento degli iPhone venduti negli Stati Uniti sono fatti in Cina. Il restante 20 per cento è prodotto in India. Con l’introduzione dei super dazi statunitensi sulle importazioni dalla Cina, Apple ha aumentato la produzione in India. Secondo Reuters, la compagnia americana ha organizzato voli cargo con più di 600 tonnellate di iPhone per portarli dall’India in Usa.

Come i dazi colpiranno Apple

Il presidente Trump ha dichiarato che le barriere doganali spingeranno gli investimenti delle compagnie estere negli Stati Uniti, portando all’apertura di stabilimenti. Il tutto per aggirare i dazi. Ma non è così semplice: servono anni per creare nuove catene industriali e va ristudiato un sistema che puntava su manodopera straniera a basso costo. Secondo quando ha scritto su X l’analista Dan Ives, di Wedbush Securities, “la realtà è che ci vorranno tre anni e 30 miliardi di dollari per trasferire anche solo il 10 per cento della catena di distribuzione dall’Asia agli Stati Uniti” e questo considerando anche interruzioni nel processo.

I prezzi degli iPhone saliranno?

Apple non ha ancora dichiarato se il listino subirà cambiamenti e se la compagnia scaricherà sui clienti il costo dei dazi. Secondo quanto ha dichiarato alla Bbc l’analista di Forrester, Dipanan Chatterjee, per i “margini di guadagno alcuni dazi possono essere assorbiti da Apple nel breve periodo”, ma non sul lungo. I clienti non resterebbero sorpresi, anche perché Apple non è mai stata economica. Ma ci sono anche dei limiti. Secondo gli analisti, il prezzo in Usa di un iPhone potrebbe triplicare se Apple decidesse di scaricare l’intero costo al cliente e questo finirebbe per avere un impatto forte sui consumatori.

Quanto può costare in Usa un iPhone 16 Pro Max?

Secondo le stime Ubs, il modello di iPhone 16 Pro Max con 256 giga di memoria, che attualmente costa negli Stati Uniti 1.199 dollari, passerebbe a 1.999. La variazione equivale a un aumento di 800 euro, da 1.082 a 1.802 euro. L’iPhone 16 Pro con 128 giga di memoria, realizzato in India, registrerebbe un aumento molto più contenuto, passando da 999 dollari a 1.046, cioè da 888 euro a 930, con un aumento di 42 euro. Secondo altri analisti, il prezzo di un iPhone potrebbe arrivare a 3500 dollari. Al momento, nel sito Apple americano i prezzi non hanno ancora subito le temute variazioni.

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