BUENOS AIRES – Dal gennaio dello scorso anno, l’Ecuador è entrato ufficialmente in guerra. Non contro un’altra nazione, ma contro i narcotrafficanti che da anni ormai hanno preso il controllo del piccolo Paese latinoamericano, trasformandolo in uno dei luoghi più pericolosi al mondo. Gli omicidi, i sequestri e le guerre fra bande ormai in Ecuador fanno parte della vita quotidiana e, nel mezzo di …