ODESSA – L’aria è finalmente mite e la gente a Sumy ha deciso di uscire. È domenica delle palme, una mattina luminosa e di preghiera. Anche i caffè sono aperti, nonostante tutto intorno la regione sia tempestata dal fuoco russo. Alle 10.12, il sistema lancia l’allarme: missili balistici in arrivo da nord est. Passano otto minuti: alle 10.17 la prima esplosione sventra il centro congressi dell’Uni…