ODESSA – L’occhio di Lisa se la caverà, ma il suo piccolo cuore è ferito a morte. “Continua a dire boom, boom, mamma boom. Piange. Siamo tornate a casa dall’ospedale perché lì almeno c’è il suo cane e può farla sentire meglio”, racconta al telefono Tatiana Pogorelova, 31 anni, la mamma diventata suo malgrado simbolo della strage di Sumy. Qualcuno l’ha ripresa in video mentre accarezza il viso ins…