Il Cremlino attende, osserva, minaccia. «A quanto pare, i vertici della cricca fascista ucraina sono arrivati a Parigi», scrive su X l’ex presidente russo Dmitry Medvedev, collocandosi, come è suo costume, ben al di sopra delle righe. «Sono a Parigi per colloqui con Regno Unito, Germania e Francia su quante bare europee saranno disposti ad accettare dopo lo schieramento delle truppe della “coaliz…