ROMA – Non è l’adesione al cessate il fuoco proposto e richiesto dal presidente Trump. Perciò Philip Reeker, che nella prima amministrazione del tycoon era assistente segretario di Stato per l’Europa, resta scettico. Come giudica la situazione in Ucraina e le prospettive di pace, tra la minaccia americana di interrompere la mediazione e la mini tregua pasquale di Putin? «Il presidente Trump ha i…