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Guerra Ucraina - Russia, le news del 22 aprile. Ft: Putin pronto a fermare la guerra sul fronte attuale

Guerra Ucraina - Russia, le news del 22 aprile. Ft: Putin pronto a fermare la guerra sul fronte attuale
(afp)
Zelensky: “Sì a colloqui diretti con Mosca dopo la tregua”. L’annuncio arriva alla vigilia del vertice di Londra: ci saranno gli alleati europei e per gli Usa Witkoff (che in settimana andrà anche a Mosca) e Kellogg mentre Rubio non andrà. Cremlino: aperti a rimuovere gli ostacoli
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Il presidente ucraino Zelensky ha annunciato che domani al vertice di Londra sui colloqui di pace la delegazione ucraina proporrà un “cessate il fuoco totale o parziale”. Ma ha avvertito: “L'Ucraina è pronta a contatti diretti con la Russia, ma sarebbe impossibile concordare rapidamente tutti i termini di un accordo di pace”. Al vertice di Londra saranno presenti la delegazione russa, gli alleati europei e, per gli Usa, Witfkoff (che in settimana andrà a Mosca), Kellogg e Rubio. Il Cremlino ha annunciato di essere “pronto a rimuovere gli ostacoli sulla strada dei contatti” di pace. Tre raid russi su Odessa. e a Zaporizhzhia un morto e 23 feriti per un altro attacco di Mosca.

Kiev: “Udite delle esplosioni ad Odessa per i droni russi”

"In tarda serata si sono udite delle esplosioni a Odessa. È stato registrato il movimento di droni kamikaze nemici verso la città". Lo ha riferito Rbc-Ucraina citando il sindaco della città Gennady Trukhanov. Le autorità di Odessa hanno lanciato l'allarme per il rischio di attacchi con i droni e hanno invitato i residenti locali a mettersi al riparo. "Sotto attacco droni" anche Kharkiv, stando al sindaco Ihor Terekhov, dove è anche scoppiato un incendio, riporta l'Ukrainska Pravda. Dall'inizio della giornata del 22 aprile si sono verificati 118 scontri al fronte. Il maggior numero di essi si trova nella direzione Pokrovsky. Lo Stato maggiore delle Forze armate dell'Ucraina ha riferito che dall'inizio della giornata odierna "si sono verificati 118 scontri al fronte. Il maggior numero di essi si trova nella direzione Pokrovsky".

Tajani: “Putin non può imporre la pace alle sue condizioni”

"La Russia ha violato il diritto internazionale, non può imporre la pace alle sue regole". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani allo speciale di Porta a Porta dedicato a papa Francesco, rispondendo a una domanda su quanto riferito dal Financial Times sulla proposta di Vladimir Putin di congelare l'invasione dell'Ucraina lungo l'attuale linea del fronte. "Bisogna parlare con gli ucraini, Putin non può decidere alle sue condizioni", ha aggiunto. "La pace giusta è quella che garantisce anche il più debole che in questo caso è l'Ucraina".

Ft: Putin pronto a fermare la guerra sul fronte attuale

Il presidente russo Vladimir Putin ha offerto all'inviato americano Steve Witkoff di fermare l'invasione dell'Ucraina sull'attuale linea del fronte come parte dello sforzo per arrivare a un accordo di pace con Donald Trump. Lo scrive il Financial Times. Putin sarebbe pronto a circoscrivere le sue ambizioni alle quattro regioni ucraine in parte occupate, in linea con le aperture degli Stati Uniti, disponibili anche a riconoscere la Crimea come russa.

Casa Bianca: Witkoff a Mosca questa settimana

I negoziati "procedono" e l'inviato Usa Steve Witkoff sarà a Mosca questa settimana. Lo ha riferito la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt.

Media: Usa riconoscerebbero la Crimea russa in cambio della pace

Gli Stati Uniti sarebbero pronti a riconoscere la Crimea come regione della Russia in cambio della fine della guerra in Ucraina. Lo scrive il Washington Post.
"Le proposte statunitensi, presentate all'Ucraina a Parigi la scorsa settimana, includono che Washington riconosca formalmente la Crimea annessa come territorio russo e la revoca delle sanzioni contro la Russia sulla base di un accordo futuro", ha scritto il quotidiano citando tre fonti vicine al dossier.
In cambio, spiega Wp, "Mosca porrebbe fine alle ostilità in Ucraina in un momento in cui l'esercito russo gode dello slancio sul campo di battaglia e di notevoli vantaggi sia in termini di truppe sia di armamenti".

Zelensky vuole incontrare Trump ai funerali del papa

Il presidente ucraino Volodomyr Zelensky, durante un briefing con i giornalisti, ha detto di voler incontrare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ai funerali del papa in Vaticano.

Zelensky: “Pronti a colloqui diretti con Mosca dopo il cessate il fuoco”

"Dopo il cessate il fuoco siamo pronti a sederci (al tavolo, ndr) in qualsiasi formato". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando di possibili colloqui diretti con Mosca.

Zelensky: “Mercoledì a Londra Kiev proporrà un cessate il fuoco totale o parziale”

Il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l'Ucraina sarebbe pronta a tenere colloqui con la Russia in qualsiasi formato una volta entrato in vigore il cessate il fuoco, ma ha avvertito che sarebbe impossibile concordare rapidamente tutti i termini di un accordo di pace. Il leader ucraino ha inoltre dichiarato ai giornalisti, durante un briefing a Kiev, che una delegazione ucraina che mercoledì incontrerà a Londra alti funzionari deiPaesi occidentali avrà il mandato di discutere un cessate il fuoco totale o parziale.

Russia: esplosioni in un deposito militare a est di Mosca (Video)

Esplosioni sono state denunciate dall'esercito russo in un importante deposito militare a est di Mosca, dove si è verificato un incendio a causa di ''violazioni della sicurezza''. In una nota, il ministero della Difesa russo ha affermato che ''a seguito di un incendio scoppiato sul territorio di un'unità militare nella regione di Vladimir, le munizioni presenti in un magazzino sono esplose".

Esplosioni in Russia dopo la tregua, colpito deposito di armi a 200 km da Mosca: l'attacco ucraino

Kallas: “Gli Usa non hanno usato tutti strumenti per fare pressioni sulla Russia per i negoziati”

“Gli Stati Uniti non hanno utilizzato "tutti gli strumenti" a loro disposizione per fare pressione sulla Russia nei negoziati in corso per un cessate il fuoco in Ucraina”. Lo ha detto all’agenzia Afp l’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'Unione europea, Kaja Kallas. "Hanno gli strumenti in mano per fare davvero pressione sulla Russia", ha affermato. "Perché non usano tutti gli strumenti per porre fine veramente a questa guerra?".

Kiev: almeno 10 feriti nei raid russi su Kharkiv

Almeno 10 persone sono rimaste ferite in una seria di attacchi di droni e missili russi contro la città ucraina di Kharkiv, avvenuti per lo più di giorno, secondo quanto rende noto il sindaco della città Ihor Terekhov, citato da Ukrinform. "Ci sono stati 12 attacchi di (droni kamikaze) Shahed in città. Al momento, abbiamo 10 feriti. Si tratta di persone che si trovavano in auto, ferme a una fermata dei mezzi pubblici. Inoltre, sono stati colpiti anche stabilimenti produttivi che non hanno nulla a che fare con la produzione militare. Il nemico sta di nuovo colpendo le attività commerciali di Kharkiv, le persone che attualmente vivono in città", ha detto il sindaco, che ha precisato che i feriti non sono gravi.

(reuters)

Kiev: la Russia ha usato la tregua per spostare l’esercito sul fronte

Il "cessate il fuoco" di 30 ore annunciato a Pasqua è stato utilizzato dai russi per spostare le loro riserve e i mezzi in vista di future azioni d'assalto, ha dichiarato il capo del Centro per il contrasto alla disinformazione presso il Consiglio per la Sicurezza Nazionale e la Difesa ucraino, Andriy Kovalenko.
"Questo era il piano dei russi: dove si riduceva l'intensità, cercavano di spostare riserve e mezzi per future azioni offensive. Come nel caso dell'Operazione Antiterrorismo e del Processo di Minsk, la Russia segue sempre la stessa tattica, sfruttando ogni pausa che essa stessa annuncia per continuare azioni aggressive", ha osservato Kovalenko. Allo stesso tempo, secondo lui, la diplomazia russa cerca, come di consueto, di ingannare l'Occidente, accusando l'Ucraina di violare il regime di cessate il fuoco. "I loro diplomatici cercavano di raccontare che è la Russia a volere la pace e l'Ucraina a non volerla, che è l'Ucraina a violare la tregua, e loro no. Dal 2014 il sistema russo e il regime di Putin non hanno cambiato il loro approccio diplomatico", ha commentato Kovalenko.

Putin: “Organizzeremo un vertice con la Lega araba quest'anno”

Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato l'intenzione di organizzare un vertice con gli stati della Lega Araba entro la fine dell'anno. Colpita da pesanti sanzioni occidentali dopo l'invasione dell'Ucraina, Mosca si è rivolta ai Paesi asiatici, africani e arabi per trovare nuovi partner. "Abbiamo in programma di organizzare un vertice tra la Russia e i Paesi arabi quest'anno", ha dichiarato Putin al sultano dell'Oman, Haitham bin Tariq, in occasione della prima visita in Russia di un capo di Stato omanita. "Molti dei nostri amici nel mondo arabo sostengono questa idea", ha aggiunto, invitandolo, senza specificare data e luogo.
La visita del sultano dell'Oman, mediatore nei recenti colloqui tra Usa e Iran sul nucleare, arriva pochi giorni dopo che Putin ha ospitato a Mosca l'emiro del Qatar, lo sceicco Tamim bin Hamad Al-Thani, per colloqui sulla Siria e Gaza. Doha e' un mediatore chiave tra Israele e Hamas.

Russia annuncia: l’inviato Usa Witkoff a Mosca questa settimana

L'inviato speciale americano Steve Witkoff ha in programma di recarsi a Mosca questa settimana, secondo quanto ha annunciato Yury Ushakov, consigliere per la politica estera del presidente russo Vladimir Putin. Si tratterebbe della quarta visita in Russia di Witkoff in poco più di due mesi.

Zelensky: “La Russia dovrebbe dare dimostrazione di essere pronta per i colloqui”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha risposto alle affermazioni del Cremlino sulla volontà russa di “eliminare gli ostacoli sulla strada dei contatti”. E ha ribadito che non ci sono ostacoli da parte di Kiev a discutere dello stop agli attacchi alle infrastrutture civili. Ciò che serve è una reale disponibilità da parte della Russia a impegnarsi in questo dialogo", ha affermato su X.

Putin: “Quest’anno vertice con i Paesi arabi”

Si terrà quest'anno un vertice Russia-Paesi arabi sullo sfondo delle tensioni tra Mosca e l'Occidente provocate dalla guerra in Ucraina. Lo ha annunciato il presidente Vladimir Putin nel corso di un incontro al Cremlino con il sultano dell'Oman, Haitham bin Tarik al Said. "Stiamo valutando l'idea di organizzare quest'anno un vertice tra la Russia e i Paesi arabi", ha dichiarato Putin, assicurando che "molti dei nostri amici nel mondo arabo sostengono questa idea". Il presidente russo ha quindi invitato il sultano al summit, di cui ancora non si conoscono data e luogo. Quello odierno è stato il primo incontro tra i capi di Stato russo e omanita nella storia delle relazioni bilaterali tra i due Paesi e segue di pochi giorni la visita a Mosca dell'emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani. L'Oman sta svolgendo il ruolo di mediatore nei colloqui tra Stati Uniti e Iran sul programma nucleare della Repubblica islamica e sabato dovrebbe ospitare il terzo round di incontri.

Raid russo su Zaporizhzhia, il bilancio sale a un morto e 23 feriti

È salito a un morto e 23 feriti, tra cui 4 bambini, il bilancio dell'attacco aereo lanciato dalle forze russe sulla città di Zaporizhzhia, nell'Ucraina sudorientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov, come riporta Ukrainska Pravda. La città è stata colpita con due bombe aeree teleguidate, ha aggiunto, sottolineando che la vittima è una donna e i bambini feriti hanno 16, 14, quattro e tre anni. Una bomba "ha colpito una infrastruttura, l'altra ha colpito un'area densamente popolata e un edificio residenziale", ha precisato Fedorov.

Cremlino a Trump: Per l’accordo non vale la pena affrettare i colloqui”

Nonostante Donald Trump si sia detto ottimista su una sorta di "accordo" raggiungibile in settimana tra Russia e Ucraina, il Cremlino ha invitato a non affrettare i colloqui. "Questo argomento è così complesso, legato a un accordo, che probabilmente non vale la pena di fissare tempi rigidi e cercare di ottenere un accordo, un accordo fattibile, in tempi brevi", ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov alla tv di Stato.

Kiev: attacco russo su Zaporizhzhia, un morto e 22 feriti

La Russia ha attaccato la città sudorientale di Zaporizhzhia, uccidendo una persona e ferendone almeno 22, tra cui tre minorenni. Lo ha reso noto il governatore dell'oblast Ivan Fedorov. Le forze russe hanno attaccato la città intorno alle 11,40 con due bombe Kab, una delle quali ha colpito una infrastruttura e l'altra un edificio residenziale a più piani, ha aggiunto Fedorov, precisando che il raid ha ucciso una donna di 69 anni e che alcuni dei feriti sono in gravi condizioni.

Ue: a Londra stesso formato del vertice di Parigi

"Capisco che si tratta dello stesso formato di Parigi]e al momento non ho altre informazioni da condividere". Lo ha detto una portavoce della Commissione Europea a proposito del vertice di domani a Londra sull'Ucraina. "Naturalmente i nostri sforzi diplomatici proseguono a tutti i livelli e in ogni momento per sostenere l'Ucraina, per il suo diritto alla difesa e per una pace duratura e giusta, indipendentemente dagli incontri specifici in corso", ha aggiunto. A Parigi, oltre alla Francia, si erano dati appuntamento i rappresentanti di Londra, Washington, Berlino e Kiev.

Intelligence Paesi Bassi: “La Russia sta intensificando gli attacchi ibridi”

La Russia sta intensificando gli attacchi ibridi per indebolire la società nei Paesi Bassi e nei suoi alleati Ue. Lo afferma l'intelligence olandese Mivd nel rapporto annuale al Parlamento. Gli hacker russi hanno già attaccato servizi pubblici e forze armate olandesi, afferma, senza provocare danni. Attacchi informatici hanno colpito anche siti web dei partiti politici e aziende del trasporto per "rendere difficile agli olandesi il voto alle elezioni europee". Grazie a posizione e infrastrutture, nota, "i Paesi Bassi rivestono un'importanza strategica per la Nato e la difesa dell'Europa" e per questo "sono nel mirino della Russia".

Media: Kellogg, Rubio e WItkoff mercoledì a Londra ai colloqui sull’Ucraina

Gli Usa saranno rappresentati dal segretario di Stato, Marco Rubio, e dagli inviati speciali del presidente Trump, Steve Witkoff e Keith Kellogg, ai colloqui con le autorità ucraine ed europee in programma domani a Londra, follow-up della riunione della scorsa settimana a Parigi. Lo riferisce il sito ucraino Ukrinform, citando l'agenzia Bloomberg, secondo la quale la riunione di domani sarà a livello di ministri degli Esteri e consiglieri per la sicurezza nazionale e vedrà la partecipazione, da parte europea, di Regno Unito, Francia e Germania. Nella capitale francese, gli stessi funzionari statunitensi avevano delineato una potenziale cornice per un accordo di cessate il fuoco e per un più ampio accordo di pace tra Kiev e Mosca. Nell'ambito della proposta americana, era stata suggerita l'ìpotesi di alleggerire le sanzioni alla Russia e di riconoscerne ufficialmente la sovranità sulla Crimea.

Kiev: raid aereo russo su Zaporizhzhia, 2 feriti

Due persone sono rimaste ferite in un attacco aereo lanciato dalle forze russe sulla città di Zaporizhzhia, nell'Ucraina sudorientale: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov, come riporta Rbc-Ucraina.

(reuters)

Mosca: conquistato il villaggio di Sukhaya Balka nel Donetsk

Il ministero della Difesa russo sostiene che le truppe del Cremlino abbiano conquistato il villaggio di Sukhaya Balka, nella regione di Donetsk, in Ucraina sud-orientale: lo riporta la Tass.

Il Cremlino: “Non sono previsti negoziati sullo stop agli attacchi alle infrastrutture civili”

Non sono previsti negoziati con Kiev sulla sospensione degli attacchi contro obiettivi civili dopo la tregua annunciata da Mosca per la Pasqua. Lo ha sottolineato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, sottolineando tuttavia la disponibilità del presidente, Vladimir Putin, a discutere della questione. "Non ci sono piani specifici, c'è la conferma del presidente Putin della disponibilità a discutere la questione. Tenendo conto dell'analisi dell'esperienza della tregua di Pasqua", ha spiegato il portavoce. "Il presidente Putin ha ripetutamente dichiarato la sua disponibilità a risolvere i problemi attraverso i negoziati. E questa è un'altra conferma di questa disponibilità", ha aggiunto Peskov ai giornalisti. Ieri il leader russo ha affermato che la proposta di stabilire un stop agli attacchi contro le infrastrutture civili dovrebbe essere discussa bilateralmente con l'Ucraina.

Cremlino: “Putin non andrà al funerale di Papa Francesco”

Il presidente russo Vladimir Putin non ha intenzione di partecipare ai funerali di Papa Francesco. Lo ha detto il portavoce Dmitry Peskov citato dalla Tass.

Cremlino: “Rimuovere gli ostacoli sulla strada dei colloqui”

“Se l’Ucraina è disponibile, bisogna adottare le misure per rimuovere gli ostacoli sulla strada dei colloqui”. Lo ha fatto sapere il portavoce del Cremlino, Dimitry Peskov.

Kiev: nella notte abbattuti 38 droni russi su 54

Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina la notte scorsa con 54 droni di vario tipo, 38 dei quali sono stati abbattuti dalle difese aeree di Kiev e 16 droni-esca sono caduti in zone aperte: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare ucraina. I velivoli senza pilota distrutti sono stati intercettati su tutto il territorio nazionale e durante l'attacco sono state colpite le regioni di Odessa e Kiev.

Kiev: mercoledì a Londra la seconda fase dei colloqui

Il secondo round di colloqui tra l'Ucraina e i suoi partner occidentali, volti a garantire un cessate il fuoco con la Russia, "si svolgerà mercoledì" a Londra. Lo ha dichiarato all'Afp un alto funzionario ucraino, senza specificare la composizione della delegazione ucraina. Ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che mercoledì una delegazione ucraina si recherà nella capitale britannica per colloqui con i rappresentanti statunitensi ed europei.

Barrot: “La tregua di Pasqua è stata una strategia di marketing di Putin”

La tregua di Pasqua, dichiarata da Mosca, "è stata una strategia di marketing, un'operazione di seduzione" per "impedire al presidente Trump di perdere la pazienza". Lo ha affermato il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot al canale FranceInfo

Tre feriti in attacco Odessa

Sono tre le persone ferite nell’attacco a Odessa. Kiper ha affermato che infrastrutture civili, edifici residenziali, un istituto scolastico e automobili sono stati danneggiati.

Peskov conferma: Putin vuole negoziati diretti con la parte ucraina

Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, citato dall'agenzia di stampa Interfax, ha dichiarato ai giornalisti: "Quando il presidente Putin ha affermato che era possibile discutere la questione di non colpire obiettivi civili, anche bilateralmente, il presidente aveva in mente negoziati e discussioni con la parte ucraina". Non ci sono stati colloqui diretti tra le due parti dalle prime settimane successive all'invasione russa del febbraio 2022.

Attacco russo con droni su Odessa, colpito edificio residenziale

Le forze armate russe hanno lanciato un massiccio attacco con droni contro la città portuale ucraina di Odessa. Il bilancio - come riporta il The Kyiv Independent - è di tre feriti. L'attacco ha preso di mira un edificio residenziale in un quartiere densamente popolato, come ha riferito il sindaco della città, Trukhanov. All'impatto dei droni sono divampati incendi e diversi appartamenti sono stati danneggiati.

Il governatore di Kherson: tre vittime durante il cessate il fuoco pasquale

Il capo della regione meridionale ucraina di Kherson afferma che gli attacchi russi durante il cessate il fuoco di 30 ore per Pasqua, dichiarato unilateralmente dal presidente Vladimir Putin, hanno ucciso tre persone e altre tre sono rimaste ferite. Mosca nega, e afferma che le sue forze "hanno rigorosamente rispettato il cessate il fuoco" e ha accusato l'Ucraina di averlo violato 4.900 volte.

KHERSON, UKRAINE - FEBRUARY 11: Volunteers help clean up the aftermath of artillery shelling in the city center on February 11, 2025 in Kherson, Ukraine. Kherson, where an estimated 60,000 still live, remains under regular artillery and drone attacks by Russian troops that still occupy the far bank of the Dnipro River, mere miles away. Russian forces occupied the city for the first nine months of their large-scale invasion of Ukraine, before retreating in November 2022. (Photo by Kostiantyn Liberov/Libkos/Getty Images)
KHERSON, UKRAINE - FEBRUARY 11: Volunteers help clean up the aftermath of artillery shelling in the city center on February 11, 2025 in Kherson, Ukraine. Kherson, where an estimated 60,000 still live, remains under regular artillery and drone attacks by Russian troops that still occupy the far bank of the Dnipro River, mere miles away. Russian forces occupied the city for the first nine months of their large-scale invasion of Ukraine, before retreating in November 2022. (Photo by Kostiantyn Liberov/Libkos/Getty Images) 

Putin apre per la prima volta a colloqui diretti con l’Ucraina

Il presidente russo Vladimir Putin ha proposto colloqui bilaterali con l'Ucraina per la prima volta da anni, e Volodymyr Zelensky ha rispondo aprendo all’incontro: Kiev pronta a qualsiasi discussione per fermare gli attacchi contro obiettivi civili.

(afp)

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