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Ucraina, attacchi dopo la tregua ma riparte la trattativa. A Londra vertice chiave

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Zelensky propone un cessate il fuoco per i civili. Mosca apre. Stati Uniti in pressing per un accordo. Mercoledì l’incontro
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ODESSA – Si è aperta una nuova fase nella guerra in Ucraina, dopo l’iniziativa europea per raggruppare una coalizione dei volonterosi intorno a una missione di peacekeeping e le pressioni della Casa Bianca per arrivare a un accordo. Sul terreno si continua a combattere, ma Putin e Zelensky aprono alla possibilità di un cessate il fuoco almeno a tempo. L’iniziativa è partita dal leader ucraino che, dopo la breve e traballante tregua di Pasqua sponsorizzata dal Cremlino – e violata da entrambe le parti, secondo le reciproche accuse – ha proposto «di estendere almeno il cessate il fuoco nei cieli, astenendosi da attacchi missilistici e con droni contro le infrastrutture civili» per trenta giorni. Putin ha detto di essere disposto a prendere in considerazione l’idea e anche ad avere colloqui diretti con gli ucraini: «Tutto questo va chiarito, è oggetto di un esame molto dettagliato, forse anche in forma bilaterale», ha dichiarato alla agenzia Interfax, dopo aver precisato che i combattime…

ODESSA – Si è aperta una nuova fase nella guerra in Ucraina, dopo l’iniziativa europea per raggruppare una coalizione dei volonterosi intorno a una missione di peacekeeping e le pressioni della Casa Bianca per arrivare a un accordo. Sul terreno si continua a combattere, ma Putin e Zelensky aprono alla possibilità di un cessate il fuoco almeno a tempo. L’iniziativa è partita dal leader ucraino che, dopo la breve e traballante tregua di Pasqua sponsorizzata dal Cremlino – e violata da entrambe le parti, secondo le reciproche accuse – ha proposto «di estendere almeno il cessate il fuoco nei cieli, astenendosi da attacchi missilistici e con droni contro le infrastrutture civili» per trenta giorni. Putin ha detto di essere disposto a prendere in considerazione l’idea e anche ad avere colloqui diretti con gli ucraini: «Tutto questo va chiarito, è oggetto di un esame molto dettagliato, forse anche in forma bilaterale», ha dichiarato alla agenzia Interfax, dopo aver precisato che i combattimenti sono ripresi alla fine del cessate il fuoco pasquale, ma riconoscendo «in generale una riduzione delle operazioni di combattimento» da parte degli ucraini durante la tregua.

È la prima volta dall’inizio del conflitto che il leader russo ipotizza la possibilità di contatti diretti con gli ucraini, anche se a Kiev nessuno si fa illusioni sulla bontà del gesto, ma frustrare le aspirazioni del presidente americano con dichiarazioni di scetticismo o chiusure negoziali non conviene né agli ucraini né ai russi. Washington preme perché nel vertice di Londra di mercoledì si arrivi a una qualche forma di intesa, a un cessate il fuoco sostanziale e poi a delineare le basi per un accordo di pace più duraturo. Dopo le delusioni delle scorse settimane che l’avevano spinto a minacciare di ritirarsi dal tavolo del negoziato, ieri Trump si è mostrato ottimista. Parlando con i giornalisti alla Casa Bianca durante una cerimonia pasquale ha definito «molte buone» le possibilità di una tregua, promettendo nuovi «dettagli nei prossimi tre giorni». Già il sabato santo aveva definito possibile un accordo «entro la settimana».

(reuters)

Neanche Zelensky si è sottratto, annunciando la partecipazione della delegazione ucraina al vertice di Londra. «Siamo pronti ad andare avanti nel modo più costruttivo possibile, proprio come abbiamo fatto in passato, per raggiungere un cessate il fuoco incondizionato, seguito dall’instaurazione di una pace reale e duratura». Il presidente ucraino ha ricordato il rifiuto di Putin di accettare la tregua proposta da Trump più di un mese fa, come a dire che Kiev non si aspetta svolte immediate dal Cremlino.

(afp)

Ieri la breve tregua di Pasqua è finita con accuse reciproche di violazioni. Le forze ucraine ne hanno segnalate quasi 3mila, il ministero della difesa russo invece ha denunciato 444 attacchi contro le posizioni di Mosca. L’Aeronautica militare di Kiev dice che dopo la scadenza del cessate il fuoco il territorio ucraino è stato colpito con tre missili e 96 droni di vario tipo, ma Zelensky ha osservato che nel giorno di Pasqua non ci sono stati attacchi aerei russi. «La natura delle azioni dell’Ucraina rimarrà simmetrica: al cessate il fuoco si risponderà con un cessate il fuoco, e agli attacchi russi si risponderà con i nostri in difesa», ha promesso.
Ieri i combattimenti sono ripresi in diverse zone soprattutto nel nord e nel nord est. Le truppe di Putin stanno intensificando la pressione sulle forze ucraine che ancora restano nel Kursk, in un’area di circa 30 chilometri quadrati, e per conquistare le linee di confine della regione di Sumy. Gli ucraini respingono gli attacchi, gli scontri sono particolarmente duri anche nelle aree di Pokrovsk, cittadina considerata uno snodo logistico piuttosto importante, Lyman e Toretsk.

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