BUENOS AIRES – Quasi alla fine del mondo scivola un dolore languido e romantico, scende nel pomeriggio tra i vicoli di Caminito e si allarga nella città fiorita e tiepida: Francisco è tornato a Buenos Aires, finalmente. Non è vero che non fosse venuto più. Lo hanno messo sugli altari delle bancarelle dove sacro e profano non si vergognano di sé e ballano il tango, strettissimi: le statuine del Pa…