Dopo le tensioni, arriva il passo indietro voluto – dice la stampa spagnola riportando fonti vicine al Governo – dallo stesso premier Pedro Sánchez. La Spagna non acquisterà, come era stato disposto lo scorso 16 aprile dal ministero dell’Interno, un rifornimento di 15 milioni di proiettili da un'azienda israeliana vincitrice di un appalto da 6,6 milioni di euro che ha rischiato di far vacillare l…